NBA - Boston allunga, San Antonio accorcia

Eurosport - ven, 09 mag 14:08:00 2008

I Celtics contendono LeBron James e si portano sul 2-0 contro i Cavs; gli Spurs conquistando gara 3 e accorciano sul 2-1 con New Orleans

BASKETBALL 2007-2008 NBA Boston Celtics - Kevin Garnett - 0

Boston bissa il successo di gara 1 e con un largo 89-73 costringe Cleveland a rincorrere: ci si aspettava il riscatto di LeBron James, ma in realtà sono stati ancora una volta Pierce e Allen a fare la differenza con una prestazione non straordinaria ma semplicemente concreta di fronte per contro a una certa inconsistenza dei Cavs al tiro. I 73 punti messi a segno dalla squadra di James sono in effetti tra i risultati più bassi nella storia della franchigia ai playoff.

Garnett, in doppia doppia con 13 punti e 12 rimbalzi ha tirato fuori i gomiti nel momento più importante del match mentre lo stesso Pierce ha alzato il proprio livello di gioco nel secondo e nel terzo periodo quando il rischio di una fuga dei Cavs, molto brillanti in avvio c'era, ed è stato scongiurato.

Buono, anzi eccellente, il gioco di contenimento su James (appena al 19% dal campo) come lo stesso Pierce riconosce: "E' vero, LeBron può fare la differenza e spesso l'ha fatta e le sue percentuali nelle prime due partite non sono state quelle abituali. Ma siamo stati molto bravi noi a controllarlo, abbiamo lavorato duramente su questo aspetto della partita".

Gara 3, domani a Cleveland è già decisiva: una terza vittoria di Boston metterebbe su una strada tutta in discesa la serie per i Celtics.

La risposta che invece ci si aspettava da San Antonio c'è stata: Duncan, Parker e Ginobili, dopo le prime due sconfitte contro New Orleans devono essersi fatti una bella chiacchierata ritrovando improvvisamente quelle giocate che nelle prime sfide con gli Hornets erano rimaste solo nelle idee dei fans: 31 punti a testa per Parker e e Ginobili; era accaduto solo due volte negli ultimi 15 anni che due compagni di squadra in una partita di postseason segnassero più di 30 punti a testa nella stessa partita.

I campioni in carica hanno sfoderato una grandissima gara, 110-99 contro una versione di New Orleans assolutamente non inferiore alle precedenti: "Sapevamo che questa per noi era come una partita decisiva, una gara 7 - ha detto Ginobili al termine della partita. Non c'erano alternative, dovevamo vincere e credo che questo ci abbia fatto approcciare la partita in modo diverso, più concreto".

E anche se dall'altra parte Chris Paul si è confermato il solito castigamatti con 35 punti e 9 assist, e David West, pur leggermente al di sotto degli standard di gara 1 e 2, ha confermato il suo ottimo momento con 23 punti e 12 rimbalzi, a fare la differenza è stata soprattutto San Antonio che nel suo ambiente non sbaglia un colpo. Decisivo un ultimo quarto perfetto da parte degli Spurs, sopra prima dell'ultimo periodo 83-78: qui un paio di triple di Ginobili hanno alzato il divario e New Orleans non è più riuscita a colmarlo.

Per San Antonio è la decima vittoria di fila in casa in una serie Playoff: gara 4 è domenica, ancora all'AT&T Center di San Antonio.

Stefano Benzi / Eurosport