Eurosport - sab, 09 giu 18:32:00 2007
BA-CA Golf Open - Se ieri è stata solo una prova. Oggi il terzo giro dell'Austrian Open ha confermato la validità della teoria. Gli addetti ai lavori americani la chiamano "horses for courses"
In parole povere si tratta dellincredibile capacità di un golfista come Richard Green di macinare buca dopo buca colpi di vantaggio sul resto degli avversari. Il 36enne australiano dopo aver conquistato la leadership nella seconda giornata sul course del Fontana Golf Club di Vienna, oggi si è assicurato un cuscinetto di tre colpi di vantaggio sul 27enne inglese Richard McEvoy consegnando una carta da 67.
Solo due sbavature per Green alla buca 11 ed alla 14, poi il suo gioco anche se poco aggressivo, si è rivelato praticamente perfetto, tanto da permettergli di consolidare il primo posto in vetta alla classifica a meno 15. E soprattutto di lasciarsi il più lontano possibile un pericolo come lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, fermo sul 11 insieme a Jeppesen che ha chiuso il terzo giro in 69 colpi. Ma la sorpresa di giornata, in negativo, è certamente quella dello svedese Martin Erlandsson: partito dalla terza piazza ottenuta nella seconda giornata, con un solo colpo di svantaggio su Richard Green, ha rovinato tutto sulle seconde nove perdendo addirittura tre colpi tra la 15 e la 16 e finendo in 14a posizione, a meno 8 sotto il par.
Ma la vera prova del nove è domani. Soprattutto per Richard Green che dovrà dimostrare di avere ancora tutte le carte in regola per imporsi in un torneo valido per il circuito europeo dopo 10 lunghi anni dall'ultima vittoria, datata 1997 al Dubai Desert Classic.