Finale thrilling nella Liga, che negli anticipi della 37.a giornata regala mezzo titolo al Real Madrid. Tutte e tre le squadre coinvolte nella lotta al titolo (Real, Barcellona e Siviglia) non vanno infatti oltre il pareggio, situazione che favorisce le ‘merengues’.
Eppure le cose si erano messe male per il Real Madrid alla Romareda sotto la pioggia pareggia 2-2 contro un altro Real, quello di Saragozza, a caccia di un posto in Coppa Uefa. La squadra di Capello parte senza convinzione e cosi` al 31’ il fallo di Helguera su Aimar (giallo per l’ex romanista, saltera` l’ultimo turno), provoca il rigore che Diego Milito trasforma. Nel finale di tempo Van Nistelrooy di testa trova Cesar reattivo alla respinta. Nella ripresa girandola di emozioni: Van Nistelrooy al 53’ segna per la settima volta consecutiva e trova il pareggio, ma Aimar e` scatenato: l’argentino effettua una grande discesa e apre per il connazionale Diego Milito, ancora lui, che fa sedere Roberto Carlos e insacca il 2-1 al 63’. Sembra finita, ma comincia allora il dominio del Madrid, che si concretizza all’88’, quando arriva la seconda rete di Van Nistelrooy, che sulla linea di porta tocca in rete un servizio di Roberto Carlos. Nel finale c’e` spazio anche per un’ultima occasione di Beckham, che pero` su punizione manca la rete che avrebbe consegnato la Liga in anticipo al Real.
Nel frattempo anche il Camp Nou regala emozioni a raffica: il derby tra Barcellona ed Espanyol termina pure 2-2. Partono forte gli ‘ospiti’ con Tamudo pericoloso, a cui risponde Gudjohnsen, ma al 30’ l’Espanyol passa. Thuram e` in ritardo e ancora Tamudo insacca il vantaggio dell’Espanyol. Al 43’ il giallo del tocco di mano di Messi che insacca la rete del pareggio con un colpo tanto chiaro quanto ‘galeotto’. Ancora Messi, ma in diagonale, stavolta regolarmente, batte Kameni al 56’ per il 2-1. Sembra fatta anche qui, e gia` i blaugrana festeggiano quello che potrebbe essere il successo decisivo per la vittoria della Liga, che all’89’, pochi secondi dopo il pareggio di Van Nistelrooy a Saragozza, arriva il secondo gol di Tamudo che fissa il 2-2 e, forse, l’addio del Barça al titolo.
Infine si mangia le dita il Siviglia che, forse troppo stanco al termine di una stagione massacrante (che ha portato nella sua bacheca una Coppa Uefa e una Supercoppa Europea), non ha saputo approfittare dei passi falsi delle avversarie non riuscendo ad andare oltre allo 0-0 sul campo di un Maiorca che non aveva piu` nulla da chiedere ala Liga, e che ha giocato meglio in contropiede, disponendo nel finale della grande occasione, dopo che gli andalusi si erano riversati in attacco (portiere Palop compreso).
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