Eurosport - mar, 09 giu 10:03:00 2009
Dopo il successo al Roland Garros, tantissimi gli attestati di stima piovuti in direzione dello svizzero. E ora tutto il mondo si domanda: ma Roger Federer può essere considerato davvero il tennista più forte della storia di questo sport?
Non è mai facile fare affermazioni di questo genere, ma l'interrogativo - soprattutto dopo la vittoria dell'elvetico al Roland Garros - risuona insistente: Roger Federer è il tennista più forte di tutti i tempi?
Tanti i personaggi illustri che si sono già espressi a riguardo, uno su tutti il presidente del Cio, Jacques Rogge, che non ha il minimo dubbio: "Federer è il miglior tennista della storia di questo sport, gli ho anche scritto una lettera per ricordarglielo, e per complimentarmi con lui dopo il successo al Roland Garros. La stampa svizzera, ma non solo, anche quella tedesca e francese, esalta l'impresa compiuta da Fed-Ex nell'Open parigino, unico torneo del Grande Slam che ancora gli mancava. "Il miglior tennista di tutti i tempi", con una bella foto di Federer a fianco, è il titolo che capeggia sui maggiori quotidiani sportivi europei, ma anche del mondo nella sua totalità.
A Federer mancava solo l'Open di Parigi per chiudere il cerchio: Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open, ora ci sono tutti, alcuni conquistati più e più volte, per un totale di 14 tornei dello Slam vinti. Il record di Sampras è (finalmente) eguagliato, con la piccola, ma importantissima differenza che il tennista statunitense non ha mai vinto il Roland Garros. Proprio lo statunitense ha voluto specificare che reputa Federer "il miglior giocatore di sempre, il più bravo nella storia". "Quanto è riuscito a fare negli ultimi cinque anni non era mai stato fatto in precedenza - ha detto Sampras - E probabilmente non verrà fatto in futuro".
Il primo successo di Federer nello Slam sulla terra rossa ha avuto effetti devastanti. Secondo il quotidiano Le Matin di Losanna "Federer non è solo il miglior tennista di tutti i tempi, ma l'incarnazione del suo sport, dove raggiunge livelli fino a questo momento sconosciuti". Dal New York Times al Washington Post, tutti i più importanti quotidiani d'America esaltano le gesta del tennista di Basilea. La CNN in particolare, alla quale il tennista svizzero ha concesso un'intervista esclusiva.
Oltre a Federer sono cinque i tennisti a essere riusciti nell'impresa di conquistare tutti e quattro i tornei dello Slam: Fed-Ex è il terzo a riuscirci dal 1968 a oggi, dopo l'australiano Rod Laver e lo statunitense Andre Agassi, che proprio a Parigi gli ha consegnato l'ultimo dei suoi 14 trofei dello Slam.
Considerata l'eliminazione di Rafael Nadal agli ottavi di finale del Roland Garros per mano di Soderling, poi "spazzato via" da Re Roger in finale, il gap fra il maiorchino e l'elvetico nel ranking Atp si è dimezzato: da 4490 a 2070 punti. Con Wimbledon da giocare e con la presenza di Rafael Nadal a rischio (sperando per lo spettacolo che l'attuale numero uno del mondo possa presentarsi regolarmente allo Slam londinese), il clamoroso contro-sorpasso di Re Roger potrebbe verificarsi ancor prima di quanto si potesse anche solo immaginare fino a qualche mese fa. L'erba è da sempre terreno amico di Federer: Wimbledon, smaltita la delusione del 2008, èpronto a sdebitarsi con il "suo padrone di casa"...
Commenti 366 - 385 di 445
Lucia
non mi va proprio e non vale la pena di fare polemica guarda... :-)
Intanto Federer non parteciperà ad Halle
apocatastasi
vista la condizione fisica che ha mostrato al Roland Garros e quella precaria di Nadal, è lui il favorito non solo per Wimbledon e US Open (ma lo sarebbe stato anche con un Nadal in forma) ma anche per tornare in testa in classifica a questo punto. Da qui a dire che farà 3 quarti di Slam è difficile, sopratutto perché a New York ci sarà più di un pretendente.
Mariapaola G
altrochè idiozie, se come dice Federer che da oggi gioca sciolto e senza pressione sono cavoli amarissimi per tutti... forse ti dimentichi o non hai mai seguito il Federer di 2 anni fa...
Bell'articolo, Walter. Grazie per la segnalazione. La cosa più interessante, per me, è un'osservazione di Commentucci su una cosa che nel mio piccolo sembrava anche a me di aver notato. La caparbietà con cui Roger si ostinava, fino a qualche tempo fa, a fare a "sportellate" con gente che sul piano puro e semplice della potenza poteva reggere il confronto o addirittura superarlo.
Mi auguro sinceramente che questa rinnovata attitudine al gioco "di fino" mostrata ultimamente non sia estemporanea e passeggera. Si sa che ogni partita fa storia (anche tatticamente) a sé, ma uno con le sue armi se non le usa sbaglia, e di grosso.
APOCASTASI
vedi mio post 372.
Si Walter tu che hai la sfera di cristallo fa tre su quattro il nostro re quest'anno? Apocatastasi tu si che te ne intendi di idiozie!
ho letto l'articolo walter, bello. cosa dici, fa 3 su 4 quest'anno?
Le mie emozioni si da il caso che le scelgo io apocastasi! O vuoi farlo tu al posto mio?
mariapaola
vuoi emozioni che bucano il cuore?vatti a vedere quelli che fanno skate, acrobazie con le moto da cross o paracadutismo!chi segue il tennis seriamente cerca sì emozione, ma per la bellezza dei colpi e la classe mostrata..non certo per un "vamos" o un tizio che corre 40 km a partita..a sto punto guardati una maratona.
antifederer rendi sempre più medi.ocre ogni tuo commento
le tue prestazioni da presunto commentatore di regalano un abuso ogni 2 messaggi
ED ECCI QUELLO CHE SCRIVE IVAN LENDL DETTO "il terribile"
Ceco di nascita, perfezionista per natura, Ivan Lendl, detto "il terribile" giocò a tennis in un'epoca in cui i grandi campioni imperversavano, rimanendo costantemente ai vertici per tutti gli anni ottanta pur avendo come avversari campioni quali Borg, Connors e McEnroe, e poi Wilander, Becker e Edberg. Occupò la prima posizione nel ranking mondiale per 5 anni quasi consecutivi, vinse 8 Grandi Slam, e a lui si attribuisce l'invenzione del "top-spin".
Che dire di lui? dove inserirlo in questo controverso dibattito?
Ci pensa lo stesso Ivan, oggi un quasi cinquantenne milionario che si diletta a giocare a golf e seguire le sue cinque figlie.
"Ogni volta che sento dire in giro che se giocassi oggi sarei competitivo persino contro Roger Federer mi scappa solo da ridere. Mi umilierebbe in maniera inesorabile . Il tipo di allenamenti, la preparazione fisica e la sagacia tattica che i migliori giocatori odierni sono riusciti a raggiungere oggi sono profondamente migliorati rispetto a 20 anni fa, quando giocavo io. Questi ragazzi sono degli atleti piu' completi, sotto tutti i punti di vista. Ci sono pochissime macchie nella loro preparazione e nel loro bagaglio tecnico."
Per Federer il ceco-americano ha una vera predilizione: "È sicuro di se' e fisicamente fortissimo, la parte superiore del corpo e' ben sviluppata, inoltre e' estremamente rapido sul campo. Difficile trovare nel circuito qualcuno che si muova meglio di lui sul terreno di gioco. Rimanere al top implica una grande fatica mentale. Contro di lui, si puo' anche essere preparatissimi a livello fisico e perdere ugualmente, perche' c'e' il forte rischio che sia il suo avversario a stancarsi prima. Federer ha una tenuta maggiore, e per lui e' piu' facile concentrarsi sull'aspetto mentale, perche' sa che ben difficilmente crollera' a livello fisico."
BUONGIORNO A TUTTI, ECCO COSA DICE PETE SAMPRAS.
Parola di Pete
"Quello che Federer ha fatto negli ultimi cinque anni non è mai, dico mai, stato fatto da nessun altro e probabilmente nessuno riuscirà a farlo di nuovo", queste sono le parole di "pistola Pete, all'anagrafe Pete Sampras.
"A prescindere che vincesse o meno il Roland Garros, Federer è il più grande di sempre e la vittoria di ieri lo conferma. Sono ovviamente felice per lui, se c'è qualcuno che lo meritava era Roger".
Federer è il migliore di questa epoca di pallettari vitaminizzati, l'unico che che sa veramente giocare e fare tutti i colpi comprese le vecchie smorzate che non usa piu' nessuno , gli altri picchiano e arrotano senza nessuna variazione di ritmo rendendo gli incontri una noia assoluta .E' l'unico per cui val la pena pagare il biglietto ....
Per il piu' forte di sempre ci sono da valutare tanti fattori...racchette , palline ,superfici.... rispetto a qualche anno fa è cambiato tutto , ogni epoca ha i suoi campioni ...secondo me non si possono fare confronti.
LUCIA
Ti dò un pollice all'insù e non aggiungo altro.
WALTER
mi sembra che tu voglia fare BENEFICENZA a tutti i costi.
Onestamente, ma ti sembrano normali queste due??
Ho provato a leggere con benevolenza i loro post ma ho riso più che con Benigni a Sanremo!!
ma mi sa che sei tu che non sai leggere..ma io perdono la gente che non ha un briciolo di cultura non ti preoccupare non sei il solo ce ne sono molti altri come te.si migliora magari frequentando scuole serali...
cristian eistein se c'è qualche errore è dovuto alla tastiera e al fatto che se scrivo veloce mi salta le lettere.e tu anzichè parlare di tennis sprechi i post a dire queste cretinate?
Su ubitennis c'è un bell'articolo che vi consiglio di leggere, intitolato "La terza carriera di Federer"
salvatore ke sei furioso ke devo fa ahahah
"noi vogliamo le mani nel culo"
Detta così però.....:)
Fabietto 06 ma come caxxo scrivi?! Ma le hai passate le elementari?!nn si capisce nulla di quello che dici?! Ma sei straniero?
su questo mio commento vorrei cortesemente "vedere" l'opinione sia di walter che di Tino che considero 2 persone altamente competenti
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