Eurosport - lun, 09 lug 15:22:00 2007
Robbie McEwen (Predictor Lotto) vince la prima tappa del Tour de France battendo allo sprint Thor Hushovd e Tom Boonen. Primo degli italiani è Danilo Napolitano, 19°. In maglia gialla c'è sempre Fabian Cancellara (CSC)
Se non è il più forte, cosa che al momento sembra peraltro corrispondere a verità, è decisamente il più determinato. Robbie McEwen vince la prima tappa in linea del Tour de France, la seconda se consideriamo il prologo dominato da Cancellara, battendo allo sprint il norvegese Hushovd e il belga Boonen.
E' la dodicesima vittoria nella corsa francese per l'australiano della Predictor Lotto, la prima gioia con la Rabobank, nel 1999. Quella di Canterbury è una vittoria dai mille significati per McEwen che cade a 25 km dall'arrivo, si rialza e raggiunge il gruppo aiutato dai compagni che poi, come di consueto, lasciano che faccia tutto da solo.
Il velocista australiano raggiunge la testa del gruppo a 80 metri dal traguardo e passa tutti poco prima dell'arrivo, a braccia alzate, conscio di aver compiuto un'impresa, forse la più bella fra tutte le sue esperienze al Tour de France.
Migliore degli italiani è Danilo Napolitano (Lampre Fondital), ben piazzato a inizio volata ma che, sul più bello, scopre di non avere le gambe, e chiude lontano, addirittura diciannovesimo.
Tutto invariato, invece, per quanto riguarda la classifica generale con lo svizzero Fabian Cancellara sempre in maglia gialla.
Prima dello sprint, la tappa era stata animata dalla fuga di cinque corridori: David Millar (Saunier Duval), partito al km 1 e nuova maglia a pois, Augè (Cofidis), Pichot (Ag2r), Grivko (Milram) e Kuschynski (Liquigas) che arrivano a guadagnare anche sei minuti prima che le squadre dei velocisti inizino a fare sul serio.
Quindi il ricongiungimento, poi lo spunto, elegante e vincente, di Robbie McEwen che vince la tappa e, a braccia alzate, saluta Londra da parte di tutta la carovana che ora attraverserà il Belgio prima di giungere, finalmente, in Francia.
Andrea Tabacco