Eurosport - mar, 09 ott 11:58:00 2007
Alla prima stagione in Bundesliga, Luca Toni è già idolo. Segna con continuità al fianco di Klose che la butta dentro tanto quanto lui e con Ribery forma il tridente delle meraviglie del Bayern Monaco
"Abbiamo perso contro una squadra migliore di noi sotto ogni punto di vista. È incredibile quanto bene il Bayern abbia giocato dal punto di vista individuale; ogni tifoso dovrebbe essere felice dopo l'acquisto di uno come Ribery: Andreas Wolf era totalmente inerme contro di lui, ecco perché l'ho subito sostituito. Il primo gol è stato l'inizio della fine. Puoi fare bella figura contro il Bayern a due condizioni: tutto deve andare bene a te, mentre loro devono avere dei grossi problemi".
Le parole del tecnico del Norimberga Hans Meyer dopo il derby bavarese perso 3-0 all'Allianz Arena di Monaco non lasciano spazio a dubbi: la Bundesliga è ai piedi del Bayern, ai piedi del talento straordinario di Franck Ribery e dell'istinto dei bomber Luca Toni e Miroslav Klose, 8 gol a testa. L'ex viola e l'ex Werder, per capirsi, formano da soli il secondo attacco del campionato.
Il Bayern, però, non è solo Ribery, Toni e Klose. Il "Generale" Ottmar Hitzfeld, infatti, ha a disposizione una macchina quasi perfetta che ha ritrovato dopo un anno di pausa anche il suo motore brasiliano, Zé Roberto, aggiungendo la marcia turca di Hamit Altintop. I giovani tedeschi (Lahm, Schweinsteiger e compagnia) hanno superato la crisi post-Mondiale e la rosa dei bavaresi, rispetto a quella delle potenziali rivali per il titolo, fa impressione.
I nomi dei fuoriclasse biancorossi, però, si sapevano già ad agosto. Ciò che non si sapeva allora è che dopo 9 giornate il Bayern è al comando della classifica con 5 punti di vantaggio sulla sorprendente neopromossa Karlsruhe, mentre Werder e Amburgo sono a -6, lo Schalke a -7 e lo Stoccarda campione in carica addirittura a -13. Marienplatz è già pronta per i festeggiamenti.
Luca Stacul / Eurosport