Caso Schumacher o virus?

Eurosport - mar, 09 ott 16:13:00 2007

Stefan Schumacher ha presentato anomalie ematiche alla vigilia del mondiale. Per i suoi medici solo conseguenza di un virus, ma il Comitato Sportivo Tedesco vuole vederci chiaro

CYCLING 2007 Schumacher - 0

Il bronzo, la sbronza, la sindrome dissenterica e, forse, il Parlamento tedesco. Minimo comune denominatore Stefan Schumacher, bronzo mondiale nella volata di Stoccarda, un buon risultato che il tedesco ha voluto festeggiare, giustamente, probabilmente però con qualche birra di troppo.

E' stato lo stesso Schumacher, stamattina in conferenza stampa, a spiegare il guaio che ha combinato, quando domenica notte, di ritorno dai festeggiamenti a Stoccarda, è andato a finire, con la propria vettura, nel giardino di una abitazione. Il tedesco ha ammesso di essersi inizialmente velocemente allontanato, e solo in seguito è tornato sul luogo del misfatto per l'accertamento dei danni procurati. Il giornale Bild parla anche di un tasso alcolico di 0,6 presente nel sangue del corridore, notizia che non ha trovato conferma, ma che ci porta al terzo paragrafo della vicenda Schumacher.

Proprio il sangue del corridore è ora al centro di un caso nazionale; in 2 test antidoping effettuati alla vigilia dei mondiali, il corridore ha presentato valori ematici anomali, di poco superiori al tetto limite ematocrito del 50%, subito spiegati però dai medici che seguono Schumacher come conseguenza della forte sindrome dissenterica della quale il tedesco, quest'anno vincitore dell'Amstel Gold Race, è stato vittima proprio nei giorni di vigilia della corsa iridata. Il presidente del Comitato Sportivo tedesco Peter Danckert annuncia però di voler fare chiarezza e intende proporre un interrogazione parlamentare sul caso, facendo notare che il problema intestinale non ha affatto condizionato in negativo la corsa mondiale di Schumacher, tutt'altro. E spiega che per rispetto del pubblico tedesco, non si può accettare per buona la sola giustificazione di medici di parte.

Il 24 ottobre Schumacher sarà ascoltato dal Comitato Sportivo tedesco che a quel punto deciderà se davvero portare il caso in Parlamento. Il caos mondiale di Stoccarda, dal quale Bettini è uscito indenne, ha dunque un immediato nuovo capitolo. Schumacher si dice tranquillo, il Comitato Sportivo tedesco spiega di non avere intenti persecutori, ma solo di voler chiarire il caso. Se Schumi ha sbagliato, anche lui, giusto che paghi, se ha sbagliato il Comitato Sportivo tedesco può succedere e pazienza. Piaccia o meno, andrà così.

Fabio Panchetti / Eurosport