Eurosport - mar, 09 ott 21:18:00 2007
L'allenatore della Lazio é stato deferito dal procuratore federale della Figc per aver tentato di convincere il presidente Lotito a influenzare la partita contro il lecce del campionato 2005/2006
L'allenatore della Lazio Delio Rossi é stato deferito dal procuratore federale della Figc alla commissione disciplinare "per aver tentato, senza esito - si legge in un comunicato della Figc - di indurre nel corso di una conversazione telefonica il presidente della ss Lazio sig. Claudio Lotito ad assumere iniziative nei confronti dei dirigenti della us Lecce spa tese ad influenzare la prestazione tecnica della squadra in vista della partita del 30 aprile 2006 del campionato 2005-2006". Il deferimento è per "violazione dell'art. 1 del codice di giustizia sportiva".
In questa telefonata l'allenatore, parlando al patron, si augurava che il Lecce sarebbe venuto a Roma "Ammorbidito". L'anno scorso scoppiò un putiferio quando l'intercettazione fu resa pubblica nell'ambito dell'inchiesta su Chinaglia e i tifosi. Ma lo stesso Delio Rossi definì tutte le illazioni del momento "pura spazzatura" e al termine di Lazio-Sampdoria a cosa si riferiva nella telefonata: "Si parlava di giocatori (l'imminente acquisto di Ledesma, ndr). Mi dispiace solo che si mettano in mezzo persone che dimostreranno nel tempo di essere fuori da qualsiasi situazione".
Per responsabilità oggettiva è stata deferita anche la Lazio.
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