Eurosport - ven, 09 ott 08:14:00 2009
Lionel Messi l'asso nella manica per salvare l'Argentina e lo stesso ct Maradona che, nonostante il momento critico alla guida della Seleccion, non assume un atteggiamento rinunciatario
"Né rinuncio, né me ne vado". Lo ha assicurato il ct della nazionale Diego Maradona in conferenza stampa in vista della partita di sabato a Buenos Aires contro il Perù, match valido per le qualificazioni ai Mondiali di Sudafrica 2010.
E' stato questo l'unico riferimento che il ct ha fatto rispetto al suo futuro alla guida della nazionale argentina. Prima di cominciare a parlare, Maradona ha avvertito i giornalisti: "Si parla solo di calcio. Il resto sarà per un'altra volta". Quanto alla prossima partita il "Pibe de oro" ha specificato: "Il mio proposito è quello di attorniare Messi con giocatori che abbiano un buon piede poiché la sfida è quella di calare la carta vincente".
In merito ai presunti dissapori tra lui ed il manager delle nazionali Carlos Bilardo, Maradona ha avuto un faccia a faccia con il presidente dell'Afa Julio Grondona che, secondo i media, gli avrebbe detto: "Ora lasciate perdere. Quando finiscono le qualificazioni vi chiudete in una stanza e vi dite tutto quelle che avete da dirvi per trovare una soluzione".
Commenti 1 - 3 di 3
MA CONVOCA CAMBIASSO INCAPACE
Maradona, e tutti lo sappiamo, e' stato un giocatore eccezzionale. Non da solo, ma per suo merito (e talvolta con atti meno che sportivi da lui perpetrati) l'Argentina ha ottenuto delle vittorie che altrimenti non avrebbe ottenuto. Essere patriottici e' certo un merito, ma tale merito non conferisce a Diego qualita' da allenatore che ovviamente egli non possiede. Chi lo ha incaricato come CT Argentino ha certamente fatto un errore considerevole visto che Maradona, dopo la sua carriera sul campo non ha assolutamente cercato di guadagnare la qualificazione di allenatore, ed anzi ha intrapreso altre attivita' non solo non consone al Calcio, ma addirittura molto dannose per la propria salute, fisica e mentale. Solo gente poco razionale (nel senso di "disperata e senza idee razionali per risolvere certi problemi" puo' aver incaricato Diego in quelle circostanze.
Ed ora, a quanto pare, visto il "pericolo" di non qualificarsi...... si parla di "Rilievo dell'incarico", di "dimissioni" piu' o meno forzate.......ecc. Inutile piangere ora che l'asino e' scappato dalla stalla! Smettetela di piangere e cercate di AIUTARE DIEGO ARMANDO a chiudere tutti i cancelli attorno alla Hacienda per impedire che l'asino sparisaca del tutto nella mortadella dei non qualificati. La situazione dell'Argentina e' certo preoccupante....ma coi giocatori che potrebbero essere a disposizione, la qualificazione dovrebbe raggiungersi.
dai diego.. un po' di bamba e si risolve tutto, come ai vecchi tempi...
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