Serie A - Poker nerazzurro

Eurosport - dom, 09 dic 17:21:00 2007

A San Siro l'Inter soffre 38 minuti contro un ottimo Torino, poi Ibrahimovic trasforma il rigore concesso generosamente da Saccani, cambiando le sorti del match. Nella ripresa Cruz, Jimenez e Cordoba completano la festa nerazzurra che vale anche la prima vera fuga di questo campionato: Roma a - 5

FOOTBALL Serie A 2007/08 Inter Torino Ibrahimovic Cordoba - 0

Dura un tempo il Torino di Novellino che si scioglie come neve al sole nella ripresa sotto i colpi dei fuoriclasse con la casacca nerazzurra. Prestazione maiuscola del Toro nei primi 45 minuti, con Ventola e Rosina che scaldano Julio Cesar in almeno due occasioni. L'Inter non riesce ad accelerare, con Cruz e Ibra ben controllati da Natali e Di Loreto. Lo svedese prova a spaventare Sereni in due occasioni ma il portiere granata è bravissimo a disinnescare le conclusioni del numero otto interista con due parate d'istinto.

Il Toro gioca bene, mentre l'Inter deve aspettare un regalo di Saccani per sbloccare la partita. Ibra dialoga con Cruz al limite dell'area, l'argentino restituisce palla allo svedese che, a tu per tu con Sereni, viene travolto da da Comotto. L'intervento del capitano granata è scomposto e al limite del regolamento, ma è pulito perché colpisce prima la palla e poi travolge l'attaccante interista. Dagli undici metri Ibrahimovic non sbaglia e per l'Inter comincia una nuova partita: tutta in discesa.

Nella ripresa entra Jimenez al posto di un anonimo Cesar, Mancini passa al rombo, e l'Inter chiude il match in soli due minuti. Al 50' Chivu pesca Cruz in area, l'argentino brucia di testa Di Loreto e batte Sereni. Passano 120 secondi e Jimenez conferma di attraversare un periodo di forma eccezionale: il cileno scambia con un Cruz, sempre più determinante, a centrocampo e dal limite dell'area lascia partire un diagonale preciso che non lascia scampo al povero Sereni. Partita virtualmente chiusa con il Toro che prova a regalarsi almeno il gol della bandiera: Novellino concede mezz'ora a Recoba, accolta dagli applausi di San Siro, ma è la traversa di Natali, su angolo, l'unico sussulto granata della ripresa.

L'Inter di quest'anno, però, è incontenibile e incontentabile: così al 74' Cordoba sigla il poker nerazzurro sugli sviluppi di un corner battuto da Chivu e corretto da Burdisso. Novellino si arrabbia moltissimo in panchina: va bene perdere, ma lasciare libero in area di rigore gli avversari è un pò troppo. Il tecnico granata può essere comunque soddisfatto, soprattutto del primo tempo dove il Toro ha giocato alla pari coi campioni d'Italia.

Al novantesimo l'Inter ha due motivi per sorridere. Ennesima vittoria ed ennesima prova convincente di tutti gli interpreti schierati da Mancini, nonostante il momento di emergenza a centrocampo. Inoltre, col pareggio di Livorno, la Roma insegue a meno cinque. Ora si può dire: è fuga.

Alessandro Brunetti / Eurosport