Eurocup - Fortitudo bella a metà

Eurosport - mar, 09 dic 20:16:00 2008

La squadra di Sakota conquista la prima vittoria in Eurocup battendo in trasferta l'FMP di Belgrado con il finale di 50-79: ottimo primo tempo, chiuso con 50 punti segnati, ma pessima ripresa

BASKETBALL Eurocup 2008-2009 Fortitudo Bologna Gregor Fucka - 0

Un brodino caldo per ricominciare dopo la pesantissima sconfitta nel derby di domenica: la Fortitudo Bologna ritrova una parvenza di sorriso grazie alla vittoria corsara alla Kosarkaska Dvorana di Belgrado, piegando con il finale di 50-79 l'FMP, la terza squadra di Belgrado dopo le ben più note Partizan e Stella Rossa. Un successo importante per muovere la classifica del gironcino a 4 di qualificazione, ma privo delle risposte che la società pretendeva per trovare un barlume di quadratura del cerchio: a un primo tempo splendido, giocato con grande intensità difensiva e fluidità offensiva, segue una ripresa raccapricciante da soli venti punti segnati, durante la quale la Fortitudo vivacchia sul ventello di margine accumulato all'intervallo e sui vistosi limiti tecnici di un avversario giovane e inesperto.

In ripresa Huertas, diligente nel primo quarto, solidi Fucka e Papadopoulos sotto i tabelloni, ondivago Strawberry, negative le prestazioni di Gordon (costretto ancora a giocare in un ruolo non suo, quello di regista, per l'assenza di Lamma) e Woods, sempre più estraneo ai meccanismi di squadra.

Avvio-lampo per la Fortitudo, subito in vantaggio 1-7 con Papadopoulos attivo dal post-basso e Huertas cecchino dall'arco. Fucka attinge alla fonte della giovinezza trovando intercetti e corse in contropiede, e Bologna scappa sul +7 (10-17) alla metà del primo parziale. Labovic prova a riavvicinare, ma una tripla senza ritmo di Mancinelli restituisce fiducia alla Effe e spegne le velleità di difesa a zona avversarie. Il vero strappo giunge nelle fasi iniziali del secondo periodo, quando l'atletismo degli americani (tutti subentrati della panchina) produce recuperi difensivi (21 palle perse per l'FMP, di cui 12 nel primo tempo) e facili punti in contropiede: Gordon e Woods si esaltano in campo aperto, Strawberry banchetta in penetrazione e Bologna annichilisce i serbi toccando il +20 (30-50) sulla sirena.

Terzo quarto di livello bassissimo, che mostra una Fortitudo con Gordon in regia affossata nei vecchi problemi e un nervosismo crescente di Woods che costringerà Sakota a rilevare in anticipo l'ex-Miami Heat. La Effe segna solamente 9 punti, ma i limiti offensivi dell'FMP non permettono alla squadra belgradese di rosicchiare più di 5 lunghezze (46-59 al 30').

I movimenti dal post-basso di Papadopoulos e Fucka lanciano un parziale di 6-2 in avvio di quarto periodo che raffredda le speranze dei serbi, e con i falli (e conseguenti gite in lunetta) conquistati da Strawberry la Fortitudo galleggia sui 17-18 punti di margine. Negli ultimi due minuti il calo psicologico dell'Aquila permette all'FMP di ricucire parzialmente, e a Samardziski di mettersi in mostra con una schiacciata tonante a due mani. Il finale dice 59-70, ma l'impressione è che l'armonia sia tutt'altro che ritrovata.

FMP Belgrado-Fortitudo Bologna 59-70 (18-23, 30-50, 46-59)

FMP Belgrado: Covic 4, Zivanovic 5, Labovic 14, Markovic 2, Lazic 0, Ilic 0, Raduljica 0, Protic 7, Musli 6, Samardziski 11, Pniny 2, Jeremic 5. All.: Karadzic.

Fortitudo Bologna: Huertas 7, Gordon 10, Mancinelli 5, Cittadini 1, Malaventura 2, Strawberry 13, Papadopoulos 13, Fucka 8, Achara 0, Woods 11. N.e.: Slokar, Sanguinetti. All.: Sakota.

Daniele Fantini / Eurosport

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