Eurosport - dom, 10 feb 14:56:00 2008
Dopo un primo tempo all'insegna dell'equilibrio, Avellino fugge nel terzo quarto a suon di triple e piega Biella (77-63) nella seconda semifinale di Coppa Italia
"E' vero che abbiamo creato lo strappo con le triple, ma alla base della nostra vittoria c'è stata la difesa". Il playmaker triestino Daniele Cavaliero spiega così il successo dell'Air Avellino che lancia la squadra di Boniciolli verso un traguardo storico: la prima finale di Coppa Italia. Domani, al PalaMalaguti di Bologna, l'Air andrà quindi a sfidare le V nere, vincitrici nella partita delle 18.30 contro la Scavolini Pesaro. "La Virtus è una buona squadra", commenta Cavaliero. "Ora andremo in albergo per riposare e dormire un po'... se ci riusciremo... e vedremo poi quello che riusciremo a fare domani".
Biella resiste per 20 minuti, aggrappata all'intensità di Brandon Hunter (21 punti e 11 rimbalzi), che ai soliti movimenti di potenza in post-basso unisce una insospettabile mano educata dalla distanza. Avellino spreca molto nel primo tempo, con percentuali basse dall'arco e troppi errori nella gestione e nella circolazione del pallone. L'Angelico soffre la serata oscura di Bell ed Elder, ma confida in un quintetto tutto italiano per operare il sorpasso al 15' (21-19 con canestro di Barlera). Smith risponde con un paio di esecuzioni pulitissime dal perimetro, e Williams aggiunge un paio di canestri di potenza in vernice, ma Hunter risponde colpo su colpo al pari-ruolo avversario, e al 20' l'Angelico guida 30-28.
Boniciolli vede la sua squadra soffrire, e chiede maggiore calma e una gestione più oculata del pallone (leggasi: più passaggi e meno soluzioni estemporanee). I biancoverdi rispondono positivamente ai consigli del proprio coach e con 6 triple a bersaglio nel solo terzo quarto scavano un solco che costringe Biella sulle ginocchia (42-56). Bechi tiene Bell in panchina (0/8 in 17 minuti per l'ex play dei Grizzlies) e preferisce giocarsela con Spinelli e Hunter. Ma l'Air viaggia a pieni giri, e la macchina offensiva di Boniciolli è decisamente inarrestabile: ottime risposte arrivano anche dalle seconde linee, con Cavaliero e Burlacu ad iscriversi al festival delle triple. Hunter si inventa un canestro da guardia pura per il -10 (59-69), ma Righetti manda i titoli di coda nell'azione successiva andando a segno dall'arco con il fallo.
Alla fine Avellino manda 6 giocatori in doppia cifra: Smith e Williams (14), Cavaliero (12), Radulovic (11), Righetti e Green (10), per un 12/25 complessivo dall'arco. Difficile pensare a un attacco più equilibrato ed efficace. Pasquali avrà una intera notte per studiare le mosse di Boniciolli e trovare le giuste contromisure: mosse che studieremo anche noi, con la nostra diretta scritta della finale di Coppa Italia!
Appuntamento a domani, alle ore 21.00! Non mancate!
Daniele Fantini / Eurosport