Sei Nazioni - L'Italia si inchina a Wilkinson

Eurosport - dom, 10 feb 20:58:00 2008

Allo stadio Flaminio di Roma, gli azzurri sono stati battuti 23-19 dai vice campioni del mondo nella seconda giornata del Sei Nazioni 2008. Italia imprecisa in touche, inglesi cinici e micidiali grazie alle magie di Jonny Wilkinson

Jonny Wilkinson - England - 0

Due ingenuità difensive in apertura di match regalano all'Inghilterra la sfida contro l'Italia, sconfitta 23-19 dopo un grandissimo secondo tempo.

Gli azzurri vanno in svantaggio dopo soli 3 minuti quando sbagliano una touche in attacco, favorendo la ripartenza di Wilkinson che apre il campo con un gran calcio, poi arriva Sackey che schiaccia in meta.

Bortolussi accorcia le distanze con due piazzati ma al quarto d'ora è da un'errore dell'estremo azzurro, stoppato nel calcio, che l'ovale finisce tra le mani di Wilkinson che a sua volta libera Flood con un 'sottomano' per la seconda meta inglese.

Al 22' Wilkinson si permette anche il lusso di sbagliare un piazzato ma il Baronetto si farà perdonare in altre due occasioni firmando il 20-6 con cui si chiude la prima frazione.

Nel secondo tempo, l'Italia entra in campo con un piglio ben diverso e con due piazzati di Bortolussi capitalizza una superiorità territoriale evidente, accorciando le distanze. Ma sul 20-12 Inghilterra, è ancora Wilkinson a ricacciare indietro gli uomini di Mallett, sempre con il suo piede sinistro.

L'Italia è padrona del campo e l'orgoglio azzurro trova il suo premio nel finale con la splendida meta di Simon Picone, entrato al posto di Travagli. La realizzazione di Bortolussi, scatena il pubblico del Flaminio ma è troppo tardi per ribaltare il match. Azzurri sconfitti, ma la nazionale di Mallett ha dimostrato di potersela giocare con chiunque, anche con i vicecampioni del mondo.

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