Non è più l'Imperatore ma semplicemente Adriano. L'attaccante nerazurro andato in prestito al San Paolo per ritrovare la forma fisica ma soprattutto se stesso svela di aver timore di tornare in Italia per le pressioni che in un momento particolarmente delicato come la morte del padre lo hanno messo in ginocchio e portato a commettere errori a ripetizione.
Il brasiliano in un'intervista rilasciata alla rivista "Placar" afferma "Voglio tornare e dimostrare agli italiani che sono ancora Adriano. Sono però un pò incerto per tutto quello che è successo. Ho sbagliato, non l'ho mai negato, ma ho un pò di paura, perché la stampa in Italia non è mai stata tenera con me. E' chiaro che non sono così convinto di tornare e avere ancora quella pressione".
Una pressione che Adriano già una volta non ha retto, cadendo in forte depressione tanto da far temere a sua madre il peggio: "Se dicessi che non ho avuto paura, mentirei. - ha dichiarato la signora Rosilda -. A volte Adriano si isolava nella sua stanza e sapevo che se ne stava da solo perché io non potessi vederlo triste".
Ad onor del vero, neanche al San Paolo il comportamento del giocatore può essere definito irreprensibile, però, stando alle sue dichiarazioni, Adriano pare essere finalmente sereno: "So di aver perso un anno della mia vita. Voglio tornare grande nel San Paolo, ritrovare l'allegria di essere un giocatore di calcio e tornare in Nazionale. Adesso dipende solo da me".
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