Indian Wells Masters - Federer-Nadal, l'ora del riscatto

Eurosport - lun, 10 mar 21:15:00 2008

Scatta questa settimana a Indian Wells il primo Masters Series della stagione. I due più forti tennisti del mondo sul cemento californiano vogliono tornare alla vittoria in una stagione iniziata al di sotto delle aspettative

TENNIS 2008 Indian Wells Nadal Federer - 0

L'elite del tennis mondiale fa tappa in California per il Pacific Life Open, secondo vero banco di prova dopo lo Slam di Melbourne. Quest'anno Roger Federer ha giocato con il contagocce: solo due tornei, in Australia, eliminato in semifinale da Djokovic, e a Dubai, sconfitto da Andy Murray al primo turno. Lo svizzero ha recentemente giustificato questo periodo di appannamento con la mononucleosi che si è trascinata per diverse settimane (o si trascina tuttora..).

"Adesso sto bene" - ha assicurato il campione di Basilea, ma esiste anche nel tennis un precedente poco incoraggiante, quello del croato Mario Ancic che per lo stesso motivo è rimasto fermo sei mesiInsomma, è improbabile che Federer perda due volte consecutive da Canas (come accadde lo scorso anno a Indian Welle e a Miami) ma con i primi due Masters Series ormai alle porte le sue condizioni di forma rimangono una incognita.

Quel che è certo è che il suo trono di numero uno del mondo non è a rischio, almeno nelle prossime due settimane di torneo. E' vero che con la sconfitta di Dubai il margine di vantaggio nei confronti del più diretto inseguitore, Rafael Nadal, si è ridotto a soli 350 punti (Fed Express non accusava un margine così ristretto non dal 10 maggio 2004, quando a tallonare lo svizzero c"era Andy Roddick); tuttavia l'eventuale "passaggio di consegne" non potrà avere luogo a Indian Wells perché Nadal è campione uscente e in quanto tale dovrà difendere 500 punti, mentre Federer lo scorso anno perse al 1° turno e dunque ha solo 5 punti a scadenza.

Anche Nadal in questo inizio di stagione è ancora a secco di vittorie, perché il maiorchino dopo aver perso (male) la finale di Chennai si è fermato in semifinale all'Australian Open, al secondo turno a Rotterdam e nei quarti a Dubai. Sembra avere maggiori credenziali il serbo Novak Djokovic, vincitore dell'Australian Open e battuto proprio da Nadal nella finale di Indian Wells del 2007. Dovendo aggiungere qualche altro nome nel novero dei possibili vincitori, anche Dubai insegna che non vanno sottovalutati gli outsider: il francese Tsonga vorrà dimostrare che la finale in Australia non è stata un semplice fuoco di paglia. Attenzione anche agli statunitensi James Blake e Andy Roddick, quest'ultimo in particolare, che ha trionfato negli Emirati Arabi battendo sia Nadal che Djokovic (ma il cemento di Indian Wells non è veloce come quello di Dubai).

Capitolo italiani: sono quattro i tennisti azzurri entrati direttamente nel tabellone principale: in rigoroso ordine di classifica Starace, Seppi, Volandri e Bolelli. Stando alle attitudini tecniche e alla loro adattabilità alla superficie, qualche chance di andare avanti ce l'hanno soprattutto l'altoatesino e il bolognese, ma molto ovviamente dipenderà dal sorteggio. Bolelli in California ha buoni ricordi perché lo scorso anno raggiunse il terzo turno partendo dalle qualificazioni, risultato che per la prima volta lo proiettò verso la sospirata soglia dei top 100 e che attualmente rimane (assieme alla semifinale di Zagabria dello scorso febbraio) la sua migliore performance a livello ATP.

Alessandro Dal Lago / Eurosport