Pechino 2008 - Pechino scomoda per Gebreselassie

Eurosport - lun, 10 mar 17:37:00 2008

Molto difficilmente il campione etiope prenderà parte alla maratona di Pechino 2008 per le avverse condizioni climatiche e ambientali della capitale cinese

ATHLETICS Gebreselassie - 0

Olimpiadi cinesi in fortissimo dubbio per il primatista mondiale e bi-campione olimpico Haile Gebreselassie: secondo quanto dichiarato dal suo agente (Jos Hermens), l'atleta etiope rinuncerà alla maratona di Pechino, reputando le condizioni ambientali della capitale cinese non idonee per una competizione così difficile e stremante.

"Al 99% Haile non correrà la maratona olimpica a causa del caldo, dell'umidità e dell'inquinamento", ha dichiarato Hermens. "Per lui non sarà facile rinunciare, ma, d'altronde, non vuole mettere a rischio la sua carriera".

Gebreselassie, infatti, soffre di asma bronchiale allergica e i livelli di inquinamento e smog nella capitale cinese restano ancora stratosferici nonostante le ultime normative ambientali emanate dal governo. Il campione etiope potrebbe dunque concentrarsi sui 10.000 metri in pista, specialità nella quale è stato campione olimpico nel 1996 (Atlanta) e nel 2000 (Sydney).

"Gebreselassie vuole correre fino ai Giochi di Londra del 2012, e stabilire un nuovo primato mondiale scendendo sotto le 2 ore 3 minuti", ha continuato Hermens, prospettando un futuro ancora lungo e roseo per il suo atleta. Gebreselassie, classe 1973, è sotto i riflettori mondiali già dal 1993, quando all'età di vent'anni si mise al collo la prima medaglia d'oro ai Mondiali di Stoccarda trionfando nei 10.000 metri. Da quell'anno vinse poi altri tre ori ai Mondiali (Goteborg 1995, Atene 1997, Siviglia 1999) e due alle Olimpiadi. Nel 2001 fu bronzo ai Mondiali di Edmonton e nel 2003 argento in quelli di Parigi.

Il 30 settembre 2007, Gebreselassie ha stabilito il record mondiale alla maratona di Berlino, correndo in 2 ore 4 minuti e 26 secondi. Quest'anno ha già preso parte alla maratona di Dubai (8 gennaio), sfiorando una nuova fantastica impresa (2'04"53).

Daniele Fantini / Eurosport