Eurosport - mar, 10 mar 21:15:00 2009
Sabato l'Italia di Mallett affronterà i campioni in carica del Galles
Doppio allenamento per la Nazionale di rugby che, nel ritiro della Borghesiana, si sta preparando al difficilissimo impegno di sabato contro il Galles, squadra che, nonostante la sconfitta di Parigi, rimane la principale favorita del Sei Nazioni.
Al termine della seduta pomeridiana il ct azzurro Nick Mallett ha ridotto da 30 a 24 la rosa della squadra che dovrà battersi contro i 'dragoni' gallesi. Tornano a casa il trio del Femi Rovigo, composto da Bacchetti (uno dei giovani più interessanti a disposizione di Mallett), Favaro e Reato, più il secondo linea del Casinò Venezia Jean-Francois Montauriol, l'ala dell'Almaviva Capitolina Michele Sepe e il mediano d'apertura dei Cavalieri Prato Kristopher Burton, un giocatore su cui Mallett sembrava intenzionato a puntare, almeno per la panchina e visto il rendimento contro la Scozia di McLean e Marcato.
Intanto oggi ha preso la parola uno dei veterani della squadra, il 31enne pilone Salvatore Perugini, 58 presenze in azzurro ed un curriculum di tutto rispetto con il Tolosa, con cui ha dominato in Francia ed in Europa. A Perugini, come ad altri suoi compagni di Nazionale, non è andata giù la storia (poi rivelatasi poco fondata) della lettera che alcuni giocatori avrebbero scritto al presidente della Fir Giancarlo Dondi per mettere in discussione l'operato di Mallett. "E' un'autentica menzogna - ha detto Perugini - che qualcuno di noi abbia scritto qualunque cosa contro Mallett. Il gruppo è unito, compatto e consapevole dei propri limiti". Che sono notevoli, almeno a rileggere i commenti della stampa inglese e scozzese, dopo le trasferte di Twickenham ed Edimburgo. "Se la stampa straniera ci giudica inferiori ha ragione - ha ammesso Perugini - e non ci dobbiamo offendere: noi siamo inferiori".
"Il problema è che non l'hanno capito i giornalisti italiani - ha detto ancora Perugini - perché qui mancano realismo ed obiettività. La Francia, il Galles e l'Inghilterra possono permettersi assenze importanti senza perdere qualità ed intensità di gioco. Da noi invece si scrive che possiamo vincere di qua e di là, e si creano false aspettative false. La cosa che si deve fare, giocatori, giornalisti ed appassionati, è volare bassi. Se poi imbrocchiamo la partita giusta e se gli altri ci sottovalutano, vincere non è impossibile".
A testimoniare che di questi tempi pochi temono l'Italrugby c'é il fatto che il Galles per Roma ha rivoluzionato il proprio XV perché, sentendosi sicuro della vittoria, ha deciso di operare un massiccio turnover. "Che devo dire, forse hanno ragione loro - è stato il commento di Perugini - poi però poi dovranno vedersela con il nostro cuore".
Commenti 1 - 7 di 7
SERVE UNA PROVA DO ORGOGLIO! CONTRO IL GALLES PENSO CHE CI SIANO BEN POCHE SPERANZE PER IL RISULTATO. ECCO PERCHE' E' ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE MOSTRARE CHE L'ITALRUGBY NON E' IN DELIQUESCENZA MA E' UNA REALTA', CHE ATTRAVERSA UN MOMENTO DIFFICILE, MA CHE ESISTE. QUESTO E' IL PUNTO. PENSO CHE PIU' DI CIO' NON SI POSSA SPERARE. DIAMO DUNQUE AL MERAVIGLIOSO PUBBLICO ROMANO LA SODDISFAZIONE DI NON USCIRE UMILIATI DALLO STADIO. QUESTO ABBIAMO IL DIRITTO DI ESIGERLO. FORZA AZZURRI!
Sono completamente in sintonia con skaghleila e settebello2001.
Il XV che scenderà in campo a Roma sabato non è assolutamente una "squadra riserve" !! La verità è che loro hanno un livello medio di qualità nettamente più altro rispetto a noi, quindi si tratta di schierare una formazione comunque fortissima.
Ovviamente ciò non toglie che sabato si tiferà sempre Italia !!
Spero che l'Italia vinca!! mi permetto di dire che bisogna dare un'accellerazione al rinnovamento e non pensare sempre che i migliori giocatoiri siano all'estero, mi permetto di dire che ad esempio zanni è il miglior flanker k abbiamo e non mi sembra che giochi in francia o inghilterra, mentre i giocatori italiani che giocano all'estero hanno avuto negli ultimi 2 anni un grossolano scadimento di forma basti pensare che quasi nessuno gioca titolare!! ad esempio loscorso anno solare a mio parere è stato ghiraldini il miglior giocatore italiano, ed anche lui gioca in Italia!! poi c'è da dire che il rinnovamento in uno sport usurante di contatto è necessario e l'italia x motivi vari tra cui di infortunio, è stata sfortunata, penso ad esempio ai vari bernabò, cittadini, patrizio, aguero, picone, travagli, staibano etc che sarebbero serviti e stavano arrivando ad un alto livello necessario in campo internazaionale!! ma speriamo che arrivino cmq alla ribalta in futuro!! mi auspico xciò che le selezioni x la celtic prendano giocatori del genere più i giovanissimi talenti che abbiamo che non sono pochi basti pensare ai de marchi giazzion giovanchelli beccaris tvraga minto favaro bacchetti rubini derbyshire wilson dei saracens netling qurtaroli andrea praticheti d'apice cattina cristiano ravalle sepe sgarbi buso @#$% chiesa ed altri che hanno dimostrato già al loro primo secondo anno di poter giocare in super 10 e x di piu' di fare la differenza , in + altri giocatori che arriveranno dalle under, basta dargli fiducia e dei buoni maestri allenatori, capaci di fargli migliorare nell'alto livello!! Ed allora fra uno due anni con la giusta crescita di questi giocatori ci sarà tanta concorrenza e la nazzionale ne gioverà e poi bisogna continuare con lagiusta programmazione!!
Per il giornalista che ha scritto l'articolo, e in particolare che dice che il galles effettuerà un massicio turn over perchè sicuro della vittoria con l'Italia, vorrei riportare il commento di settebello2001:
-Non mi sembra di vedere alcun atteggiamento di snobbismo nelle scelte del 15 gallese, ma solo un uso strategico della panchina. E poi...dall'articolo sembra quasi che il Galles si presenti con una formazione di scarti.
Peel e Hook alla mediana:il primo scelto come numero 9 degli ultimi Lions, il secondo è una delle aperure più forti e giovani del Galles.
Fra gli altri trequarti spuntano Henson, Mark Jones, Byrne, e guarda un pò Shane Williams "rugbista dell'anno"-
Caro giornalista, per favore, se non hai una piena conoscenza dell'argomento e non conosci i giocatori, astieniti dal fare commenti.....grazie
certo e ai galles non importa niente della loro bandiera...come diceva l'articolo appunto serve l'obiettivita, perche creare le false aspettative e poi magari dopo la partita persa, dire pure male che non sanno giocare
L'importante è dare il massimo...... il risultato non conta!!!
dai che li battiamo noi siamo italiani e orgogliosi della nastra bandiera ...................................
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