Cesena per noi. La parafrasi della canzone di Paolo Conte dedicata a Genova ci introduce all'analisi dei risultati conseguiti dagli equipaggi Proservice nella gara di casa, il V Rally delle Colline di Cesena; una pattuglia, quella gialloblù, fatta di 12 iscritti poi ridotta a 10 partenti per le defezioni di Claudio Sora e Marco Cangianiello.
Andiamo per ordine iniziando dalle Super 2000, dove resta l'amaro in bocca per l'uscita di strada di Gianluca Casadei e Christian Isidori nella quinta prova speciale. Un'uscita senza conseguenze per equipaggio e piloti, ma che ha tolto di mezzo uno dei pretendenti alle posizioni più alte dell'assoluta, nella stessa prova che ha estromesso Mauro Billi dando il via libera a Maraldi, Dall'Ara e Vagnini che si sono disputati fino all'ultimo la gara. Anche l'altra S20 in gara, quella di Mezzatesta, non è riuscita a vedere il traguardo.
In S16 un “bravo” va senz'altro a Jader Vagnini e Massimo Maugeri, che hanno portato la loro Fiat Punto e la Proservice sul podio (terzi assoluti e secondi di classe). Un risultato meritato per la combattività, questo equipaggio ha dato veramente tutto per cercare di eliminare il risicatissimo gap dalle prime 2 posizioni. Quinti assoluti e terzi di S16 Campani e Benedetti con la Citroen C2. Regolari e sempre in lotta, una gara senza sbavature per iniziare bene la stagione.
In futuro può arrivare da loro l'acuto che tutti aspettano. Buon settimo posto per Colombini – Innocenti con la Suzuki Swift, nonostante qualche problemino tecnico, mentre la solita grande affidabilità ha consentito a Pietro Penserini e Francesca Camisa di debuttare con la Peugeot 206 portando a termine la corsa. Il driver reggiano era molto stanco a fine gara ma contento dell'ottava posizione, e consapevole che affinando il feeling con la macchina le cose potranno migliorare molto.
La Classe N4 ha offerto ai colori gialloblù un'ottima prova da parte di Danilo Tomassini e Massimo Bizzocchi, unico equipaggio Proservice al via. Sfiorato uno skretch in p.s. 6, i sammarinesi sono rimasti incollati al gruppo dei migliori con la Mitsu Lancer Evo IX. Pagano alla fine un distacco di 25 secondi dal vincitore, ma loro sono sempre lì. Un'altra gara convincente dopo il Gallo Cedrone.
E andiamo in A7, dove pur restando al di fuori del grande giro Beppe Pierotti e Andrea Segir si sono piazzati secondi di classe (dietro Matteuzzi) e sedicesimi assoluti. I due toscani hanno sfiorato un successo di classe che è potenzialmente alla loro portata, ma iniziano con il piede giusto la stagione che può regalare le soddisfazioni di cui è stato avaro il 2007. E concludiamo con gli equipaggi che nonostante l'impegno e la grinta profusi hanno dovuto alzare bandiera bianca prima del traguardo. In N3 Gianluca Ricci e Marco Cardinali, con la Clio RS, sono usciti presto di scena dopo aver accusato un ritardo di 50 secondi in p.s.1. Alla prova successiva oit anche Artioli – Boni con la Peugeot 205 GTI, mentre Borghesi e Fiorini si sono dovuti ritirare nel terzo tratto cronometrato.



