È "stata una buona gara quella disputata dai portacolori della Meteco Corse nella più importante gara piemontese della stagione," con queste parole Luciano Chiaramello, presidente della scuderia, commenta l'avventura dei 15 equipaggi che hanno difeso i colori Meteco Corse al Rally di Alba.
La speranza era di ripetere il successo di Genova nella neonata Classe R3 composta dalla Renault New Clio iscritte all'omonimo trofeo. Invece la vittoria è mancata ma gli emiliani Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi sono saliti sul secondo gradino del podio di classe, 15esimi assoluti, mantenendo così la leadership del Trofeo con la Clio del Team Gima.
"Per noi era una gara assolutamente nuova con delle caratteristiche molto diverse da quelle che siamo abituati ad affrontare. Tutto sommato lasciamo Alba con un buon risultato perché la concorrenza qui era fortissima, soprattutto per la presenza di numerosi piloti locali".
Sempre in classe R3 si sono ben comportati i fratelli canavesani Andrea e Marco Sala che hanno chiuso settimi di classe (su 23 partenti) e ventesimi assoluti con la Clio R3 del Team d'Ambra di Chieri. "Per noi era importantissimo già essere al via. Infatti i meccanici hanno finito di assemblare la vettura proprio il giorno prima del via. Dopo aver preso confidenza con il mezzo siamo andati in crescendo e chiuso molto bene".
Subito dietro i fratelli Sala ha terminato la sua gara il saluzzese Roberto Rissone, affiancato dalla torinese Tiziana Desole con la Clio R3 della Gima Autosport. Per loro una gara importante che doveva rappresentare il riscatto dopo la sfortunata prova del Lanterna del mese scorso. Alla fine un risultato che permette al saluzzese di riprendere fiducia e tornare a lottare per le posizioni di vertice. Poco fortunata la gara dell'equipaggio astigiano formato da Jacopo Araldo e Lisa Bollito che hanno chiuso anticipatamente la loro avventura per la rottura della pompa dell'olio, rovinata da un atterraggio piuttosto violento dopo un dosso quando erano in lotta per il podio.
Successo in Classe N3 per l'equipaggio della Valle Varaita formato da Paolo Amorisco ed Ezio Porello con la Clio RS dell'Equipe Sport che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per contenere nelle fasi iniziali gli assalti di Mario Cirio; fermatosi l'avversario hanno potuto gestire la situazione chiudendo con oltre 30” di vantaggio sul più vicino degli avversari. Fermi anzi tempo Alberto Capello-Francesco Pezzoli e Sergio Venturello-Gianluca Pavone.
In classe N4 quarto posto e 31° assoluto per Flavio Castegnaro e Renzo Fraschia su Subaru Impreza Sti, che hanno preceduto di una posizione i compagni di colori Beppe Pozzo-Carlo Canova, Mitsubishi Lancer EVO IX. Poca fortuna invece per i canavesani Alessandro Ribaldeschi e Wilma Tessiore, fermi il sabato sera e per i torinesi Lorenzo Faricciotti e Giorgio “Sugar” Zuccaro, Subaru Impreza Sti, che hanno dovuto alzare bandiera bianca prima dell'ultima speciale.
Andrea Mastrazzo ed Elio Tirone hanno chiuso al 48° posto nell'assoluta e sesta di Super1600 con la Clio del team D'Ambra, dopo aver perso tempo il sabato sera per una rovinosa uscita di strada. Per l'equipaggio monferrino, in questo caso, il traguardo è già sinonimo di successo. Poca fortuna nella gara di casa per gli albesi Ivo Cocino ed Ivan Bertin che riescono a fare poca strada ritirandosi con la loro Peugeot 206 RC di Classe A7 già nel corso della prima speciale.
Successo solitario in Classe A6 per Gianluigi Allario ed Alberto Bo che chiudono in 66esima posizione assoluta.



