Nella puntata odierna di “Attenti a quei due”, la rubrica di SKY dedicata ai match di Champions League, il brasiliano del Milan Ricardo Kakà rimpiange la massima competizione europea: "La Champions League è una competizione particolare, quest’anno ci manca, proprio adesso che è nella fase più bella. Siamo arrivati fino agli ottavi, può capitare. Quest’anno è andata così però l’anno prossimo dobbiamo ritornarci. Sulla finale di Atene vinta contro il Liverpool: "Quando Kuyt ha accorciato le distanze mi è venuta un po’ di ansia ma la coppa alzata è l’immagine che rimane impressa. Il gol più bello che ho fatto in Champions? Quello contro il Manchester è quello che mi piace di più, per l’importanza della partita, e poi eravamo in trasferta". L'asso brasiliano manifesta la sua riconoscenza per Braida, il dirigente che l'ha portato in Italia: "' E' stato fondamentale. Poi Leonardo è andato in Brasile e ha fatto tutta la trattativa ma la persona che ha voluto più di tutte che venissi al Milan è stata Braida". Il presidente Berlusconi vuole portare Ronaldinho in rossonero, Kakà spalanca le porte al connazionale: "Con lui ho giocato tante volte in Nazionale, a me piace tantissimo, pochi come lui sanno giocare la palla. Se arriva al Milan sarà il benvenuto". Discorso analogo per Shevchenko: "Lo sento ogni tanto. Siamo amici dai tempi del Milan. Non riesco a capire cos’è successo a lui in questi due anni. Per me rimane un grande giocatore. A me piace, bisogna vedere quali sono le sue motivazioni. Sarebbe ben accolto? Penso che questo tipo di problema non ci sia. La società deve capire e gestite anche queste cose, ma per me non sarebbe un problema".
La Champions è stata dominata dalla squadre inglesi, l'attaccante rossonero incorona il Manchester di Ferguson: "Le inglesi non è il primo anno che arrivano così avanti. In questo momento gli inglesi sono i più bravi nella gestione del calcio. Il Chelsea è cresciuto perchè negli ultimi anni arriva a giocare partite importanti ma per me in semifinale è favorito il Liverpool. Il Manchester? In questo momento è la squadra più forte e che gioca il calcio più bello, ha meritato di passare il turno contro la Roma, come ha meritato l’Arsenal contro di noi e il Liverpool contro l’Inter. Il Manchester è la squadra favorita per la Champions". Sulla lotta Scudetto: Quattro punti in sei partite sono recuperabili. Adesso la Roma penserà solo al campionato. C’è anche il derby Milan-Inter in mezzo e quindi potremo dare una mano alla Roma". Messi e C.Ronaldo sono i candidati al prossimo Pallone d'oro, Kakà spinge per il lusitano: "In questo momento Cristiano Ronaldo è il miglior giocatore, per i gol che ha fatto e le sue qualità . E’ un fuoriclasse. Per arrivare al pallone d’Oro dipende da tanti fattori. C’è anche l’Europeo.
Messi mi piace tanto, è un giocatore che ha una qualità diversa, nonostante gli infortuni". Ai microfoni di Sky, l'asso rossonero analizza la situazione del compagno di squadra Ronaldo: "L’ho visto con la voglia di tornare, ha sempre dato un esempio di forza e credo che lo darà ancora. Per lui andare al Flamengo potrebbe essere una soluzione, è la sua squadra del cuore e potrebbe essere un’occasione per tornare a giocare. Per me torna sicuramente". Il campione rossonero traccia anche la ricetta per tornare ai vertici del calcio italiano: "Secondo me la società deve fare un progetto. Per vincere un campionato ci vuole un gruppo molto forte. L’Inter è così in questi ultimi due anni. Per gruppo intendo il valore dei giocatori. Gli infortuni pesano tantissimo in un campionato dove devi vincere tutte le domeniche. Questo gruppo non è scarso perchè ha vinto tanto ma ci vuole qualcosa in più, anche per un discorso di motivazioni di ciascun giocatore". Kakà è ancora richiestissimo in Spagna, ma ancora una volta ribadisce la sua fedeltà al Milan: "Ho già firmato fino al 2013, voglio rimanere, mi piace questa società, la città, il paese. Sto bene qui. Spero che il Milan torni a vincere tutto e torni ad essere una grande squadra in Italia e in Europa. Resta il sogno Olimpiadi, Kakà è pronto, ma non vuole creare tensioni con il club: "Non so se andrò alle Olimpiadi, vediamo come finisce la stagione. Spero di fare i preliminari di Champions League ad agosto. L’Olimpiade è un sogno, il Brasile non le ha mai vinte. Non ho voglia di litigare con la Nazionale brasiliana o con il Milan. Si devono mettere d’accordo tra loro"
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