Eurosport - gio, 10 apr 10:52:00 2008
Il capitano giallorosso sbaglia un rigore nel primo tempo e nella ripresa l'Apache giustizia la Roma con un tuffo di testa. Saranno Barcellona-Man Utd e Chelsea-Liverpool le semifinali di Champions
L'icona della partita è un profilo nero, quello di Capitan Futuro De Rossi che sbaglia il rigore che poteva riaprire i giochi e si inibisce, coprendosi il volto con la maglietta. Era il 30' del primo tempo, il minuto che di fatto ha chiuso il sipario sull'utopia giallorossa al Teatro dei Sogni. Il Manchester United vola in semifinale contro il Barcellona da favorita e riesce anche a far riposare le sue stelle in vista dell'incontro di domenica con l'Arsenal.
Ferguson s'improvvisa "Tinker Man" e decide di spegnere 3 dei suoi fari più luminosi sulla partita: il turnover prevede un turno di riposo per Ronaldo, Rooney e Scholes che vengono sostituiti, rispetto alle formazioni della vigilia, da Park, Tevez e Anderson. In difesa invece viene recuperato in extremis Ferdinand e rilanciato sulla sinistra Silvestre.
L'inizio di gara è in salita per la Roma: a centrocampo domina la fisicità inglese e ogni accelerazione è un affondo ineluttabile. E' un Man Utd tiranneggiante per mezzora, l'amministrazione controllata chiesta da Spalletti alla vigilia costruisce corsie preferenziali per le incursioni senza palla dei centrocampisti di Ferguson. Doni è costretto agli straordinari in un paio di occasioni e si fa perdonare la papera dell'Olimpico. Alla mezzora l'episodio che poteva essere lo spartiacque della partita: Brown interviene in scivolata su Mancini prendendo il piede del brasiliano e non il pallone. Per Ovrebo è rigore, ma De Rossi sperpera, sparando sopra la traversa il pallone e le residue speranze di impresa. Si teme una dissoluzione e invece il finale di tempo è di marca romanista ma si va al riposo sullo 0-0.
Il canovaccio della ripresa assume tonalità decisamente tonalità giallorosse, il forcing degli uomini di Spalletti è davvero encomiabile. Al 49' Cassetti non riesce a capitalizzare un tap-in dopo l'intervento incerto di Van der Sar sulla stoccata rasoterra di Vucinic. Otto minuti dopo Taddei, servito da un bel cross del neo-entrato Tonetto (Cassetti out con spalla lussata), tenta il diagonale da pochi passi ma Silvestre si sacrifica in scivolata. Al 70' in contropiede il Manchester United chiude i giochi con Carlitos Tevez: l'argentino s'invola in veloce ripartenza, dialoga con Hargreaves che disegna una perla che l'Apache infila di testa in tuffo. Tutto il resto è puro garbage time, la Roma si disillude e finisce in tripudio per i Red Devils. Chapeaux di fronte alla squadra più forte del mondo, ma che rimpianti per quel rigore.
Michele Gazzetti / Eurosport