Eurosport - ven, 11 apr 00:01:00 2008
C'è comprensibile eurofia nello spogliatoio della Fiorentina dopo lo storico traguardo raggiunto nella grande serata del Philips Stadium. Prandelli definisce perfetta la partita dei viola, Mutu si gode i due gioielli e Della Valle dedica la qualificazione ai tifosi
Una partita perfetta. Così Cesare Prandelli commenta la straordinaria impresa di Eindhoven, che ha consentito alla Fiorentina di qualificarsi in semifinale di Coppa Uefa.
"Si immagina di fare la partita perfetta, qualche volta ci si riesce - ammette Prandelli -. Devo fare ancora una volta i complimenti ai ragazzi che stanno facendo cose straordinarie. Abbiamo concesso poco, siamo stati ordinati e aggressivi e soprattutto siamo stati bravi a tenere lo stesso atteggiamento per tutti e 90 i minuti. Io sapevo che i miei ragazzi non mi avrebbero deluso. A Frey nel finale ho detto di stringere i denti, e l'ho abbracciato per tutto quello che ha fatto oggi. Da domani mattina penseremo al campionato, adesso vogliamoci goderci questo momento".
Per pensare all'Inter c'è tempo. E' quello che sostiene anche il presidente Andrea Della Valle, per la prima volta al seguito della squadra in trasferta in campo europeo. La dedica va ai quasi 2.000 tifosi che hanno accompagnato la Fiorentina in Olanda nell'impresa che lo ha emozionato come poche volte gli è capitato.
"Stiamo sognando e adesso ci dobbiamo giocare questa semifinale. Dobbiamo tutto questo a Firenze che anche oggi ci ha seguito con quasi duemila spettatori. Non nascondo che allo stadio si sentiva solo i nostri tifosi, da brividi. Adesso godiamoci questa serata e da domani penseremo all'Inter. Chi avrebbe mai detto di arrivare in semi finale di Coppa Uefa... Stiamo costruendo mattone dopo mattone questo progetto, i nostri calciatori sono tutti motivati a rimanere qui. Abbiamo la fortuna di avere un allenatore che crede in noi ed insieme costruitremo un progetto vincente. E' stata una delle serate più bella della mia vita".
L'eroe della serata non poteva essere che Adrian Mutu, che ha deciso la partita mettendo a segno due gol uno più bello dell'altro, aprendo le danze con una magistrale punizione. "Sono contendo innanzitutto per la qualificazione della squadra - afferma Mutu - e poi anche per i miei gol, soprattutto per il primo. Finalmente sono riuscito a segnare su punizioone dopo tanti tentativi". In semifinale ci sono i Rangers, squadra che rispetta ma che non teme più del dovuto: "E' un avversario pericoloso, soprattutto quando gioca in casa. Ma non abbiamo paura di nessuno...".
Un gol lo avrebbe meritato anche Riccardo Montolivo, che in due occasioni è andato vicinissimo alla segnatura che avrebbe suggellato una prestazione comunque sontuosa. "Siamo stati aggressivi e compatti - dice - concludendo molte volte in porta. Peccato per loccasione che ho avuto per poter segnare il goal del 3 a 0, ma va bene così, la cosa importante era passare il turno". Rimangono dunque alla portata i due grandi obiettivi della stagione viola: il quarto posto e la vittoria in Coppa Uefa. Montolivo ammette di avere una preferenza. "Se proprio devo scegliere direi la vittoria della Coppa".
Fabio Casati / Eurosport