Ne sono state tessute le lodi, apprezzato il gioco, presa a modello la strategia. Tuttavia, l`eliminazione dalla Champions League ha lasciato strascichi notevoli in casa Arsenal. E` stato Jens Lehmann a lanciare la pubblica accusa contro il suo tecnico, quell`Arsene Wenger, fino a poco prima fautore del miracolo delle `Young Guns` e ora messo in discussione dal portiere tedesco che gli contesta il fatto di non averlo schierato nella gara contro il Liverpool.
`Sono rimasto per vincere la Champions - ha detto al `Sun` - Se il mister prima dell`inizio della stagione mi avesse prospettato questa situazione, avrei potuto decidere di andare via` . Uno sfogo duro che spiega come anche nell`isola felice dei `Gunners` quando si perde, difficile ricomporre le fila. La squadra, indicata come possibile vincitrice in Europa, dopo aver eliminato il Milan, rischia di restare a secco anche in Premier.
La doppia delusione potrebbe indurre a un rimescolamento delle carte sia da un punto di vista della conduzione tecnica, sia per quanto riguarda i giocatori. D`altronde se Flamini non ha rinnovato il contratto, se le uscite di Adebayor tendono ad aprire porte che, a Londra, stentano a chiudere, se Hleb potrebbe essere il sacrificato e Gilberto Silva quello che si lamenta, un motivo ci sara`. Di sicuro le sconfitte fanno male e una squadra piuttosto giovane fatica ad assorbirle. E` l`atra faccia della medaglia, prendere o lasciare, l`isola felice non esiste.
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