A due passi dal traquardo. Quel quarto posto tanto agognato nel corso di una stagione difficile e'' diventato realta'' domenica scorsa. Ed adesso il Milan se lo vuole tenere stretto.
Per farlo pero'' i rossoneri non dovranno perdere punti per strada. Al san Paolo e nell''ultima giornata di campionato con l''Udinese. Ancelotti si concentra sulla sfida con il Napoli e, a sorpresa, smorza un po'' i toni: "Ci aspetta una partita delicata. Troveremo un ambiente che vorra'' festeggiare l''ottimo campionato e dovremo moltiplicare le nostre attenzioni. Certamente conteranno moltissimo anche le motivazioni e le nostre sono sicuramente piu'' importanti, c''e'' di mezzo il futuro e la prossima stagione. Alla Coppa Campioni ci teniamo molto e lo abbiamo dimostrato - ha esordito il tecnico, che ha poi precisato di non ritenere decisiva la gara con gli azzurri di Reja -. Non credo che domani si decidera'' nulla, sara'' importante anche la partita con l''Udinese che ha ancora la possibilita'' di arrivare al quarto posto".
Quel quarto posto che garantirebbe prospettive di mercato differenti e senzaltro piu'' ambiziose. Ancelotti pero'' non si sbilancia: "Amauri? Difficile un suo arrivo al Milan - ha tagliato corto il tecnico, che si e'' poi soffermato sulla querelle Ronaldinho -. Io personalmente non ho mai parlato di Ronaldinho, ma non posso nascondere che sia un giocatore che stimo molto. Come d''altronde stimo molto Del Piero, Totti, Trezeguet e Eto''o. Comunque anche lui difficilmente potra'' arrivare al Milan".
E se l''arrivo di Dinho al Milan e'' difficile, quello di Drogba appartiene al mondo della fantasia. Ancelotti e'' lapidario: "Non c''e'' nulla di vero". Ci sara'' da credergli...
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