Tre punti dallo scudetto: l''Inter attende il Siena a San Siro con l''urlo della vittoria ancora strozzato in gola, e la suspance finale gasa il Mancio: "Speravo che fosse un campionato combattuto sino alla fine perche'' se si riesce a vincere lo si apprezza molto di piu''. Se dovessimo vincere, poi il valore a questa vittoria glielo daremo noi. Tutto il resto, quello che si dice, non conta". Fidarsi e'' bene, non fidarsi del Siena matematicamente salvo e'' maglio: "L''Inter deve fare tre punti in due partite - dice Mancini - puo'' capitare anche che li faccia a Parma, domenica prossima. Il calcio non e'' una scienza esatta, nessuno puo'' sapere quando, se e come una cosa puo'' accadere. Il Siena ormai ha raggiunto la salvezza e potra'' giocare tranquillo. Hanno fatto un campionato straordinario, non avranno niente da perdere e giocheranno per vincere. Ma dipende da noi, se saremo bravi avremo tante possibilita'' di portare a casa questo scudetto". Infine, un appello ai tifosi: "Io credo che non debbano venire allo stadio col pensiero al dopo partita. Visto che ci sara'' il tutto esaurito la prima cosa che vorrei e'' che San Siro fosse una bolgia, con un tifo assordante dall''inizio alla fine. Questo e'' l''aiuto che ci devono dare per tutti i 90 minuti".
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