Eurosport - sab, 10 mag 21:54:00 2008
Inizia il campionato brasiliano con un San Paolo, reduce da due vittorie, incalzato da tante avversarie, vecchie e nuove: Palmeiras in testa
Parte il campionato brasiliano con il San Paolo che difende il titolo conquistato lo scorso anno, e con larghissimo margine per la seconda stagione consecutiva. Ma mai come quest'anno la corsa al titolo si prospetta difficile e incerta. Se il San Paolo sembra aver perso qualche pezzo pregiato (Breno e Souza su tutti) e punta a confermare i valori di collettivo espressi dalla guida di Muricy Ramalho, altre squadre hanno investito pesantemente rinforzandosi e dimostrando già in questo avvio di stagione tutta la propria competitività.
Su tutti il Palmeiras: nessun'altra squadra ha speso così tanto, e così bene, per mettere a disposizione del nuovo tecnico Luxemburgo uno staff e una squadra di prima grandezza. I verdao hanno dominato il campionato paulista battendo tre volte su tre il San Paolo che tra l'altro nell'arco di poche settimane perderà per decorso del prestito concordato con l'Inter il proprio uomo migliore in attacco, Adriano (nella foto). La differenza in queste prime uscite tra la qualità di gioco del Palmeiras e del San Paolo, è stata davvero notevole; non altrettanto si può dire del Santos che ha guardato al risparmio e ai giovani inserendo un uomo forte alla guida come Emerson Leao. Per i peixes potrebbe essere un semplice anno di transizione dopo il secondo posto dell'anno scorso.
A Rio Flamengo e Fluminense si giocheranno un derby lungo un anno: andavano bene entrambe in Libertadores (prima che il Fla si facesse eliminare in modo assurdo), ma i rubronegros hanno conquistato il loro 30esimo titolo Carioca. La Flu, dal canto suo, ha costruito una squadra di grande livello concepita per esaltare il talento strepitoso di Thiago Neves e con un attaccante di razza come Washington. La Fluminense, che lo scorso anno ha conquistato la Copa do Brasil insegue il titolo confederale da 23 anni.
I rubro-negros hanno risposto con la conferma di Obinha, sempre più uomo squadra, con Ibson, Kleberson e Fabio Luciano e l'arrivo di Diego Tardelli, decisivo in più occasioni in questo avvio di stagione. L'incognita è la partenza di Joel Santana che lascia il club per andare ad allenare la nazionale del Sudafrica. In questo Fla c'era molto di suo sarà interessante vedere come evolverà il progetto: al Gaveao attendono il titolo dal 1992.
Anche il Cruzeiro ha allestito una bella squadra, giovane e brillante con Guilherme e Ramires mentre Gremio e Internacional possono ancora una volta entrare nel giro grosso. Soprattutto l'Internacional con Fernandao e Nilmar e un tecnico, Abel Braga, che conosce bene l'ambiente e che con il Colorado ha già fatto bene in passato. Il titolo qui manca da 28 anni.
Stefano Benzi / Eurosport