Si rivela amara la prima partita con la Francia nel confronto per non retrocedere in Prima Divisione. Nel Play-Off al meglio delle tre partite si e` consumato stasera il primo atto, con gli Azzurri iniziano nel migliore dei modi la gara, attaccando con azioni ben costruite, e realizzando la rete del vantaggio con Jon Pittis in power play. Ma la Francia ci mette poco piu` di un minuto a pareggiare, sempre in superiorita` numerica, grazie ad un tiro che subisce due deviazioni davanti alla gabbia di Guenther Hell prima di terminare la sua corsa in rete.
L’Italia costruisce e gioca bene anche nel secondo periodo, senza tuttavia riuscire a sfruttare le superiorita` numeriche e a concretizzare davanti alla porta di Cristobal Huet. A trenta secondi dalla fine del tempo, invece, arriva la segnatura francese del 2-1 con Baptiste Amar. Nel terzo periodo, dopo l’uscita dal ghiaccio di Michele Strazzabosco per un colpo subito in balaustra, si aspetta la reazione Azzurra che si attua con molti tiri ma poco pericolosi. A meta` del tempo arriva la doccia fredda francese con la rete del 3-1, mentre l’Italia non sfrutta le occasioni in power play. La marcatura di Helfer, a sette secondi dalla fine, giunge troppo tardi per poter riaprire la gara.
Questo il commento di Stefano Margoni: ` Dobbiamo essere piu` convinti dei nostri mezzi, siamo in grado di giocare a questi livelli ma abbiamo dei momenti di calo di concentrazione. E poi dobbiamo essere piu` concreti sotto porta. Fisicamente siamo a posto, certo la sconfitta non si spiega con un calo fisico ma piuttosto con la mancanza di concentrazione in alcuni momenti. Dobbiamo andare di piu` verso la porta e, ribadisco, essere piu` concreti` . Domani l’Italia ritorna sul ghiaccio di Quebec City per la gara di rivincita con la Francia.
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