Coppa Italia - Cantù onora il tris della Montepaschi
La Montepaschi Siena aggiunge un nuovo trofeo in bacheca aggiudicandosi la Coppa Italia 2011: 79-72 la vittoria in finale contro la Bennet Cantù. Ksistof Lavrinovic, 21 punti questa sera, eletto MVP delle Final Eight
E con questa fanno nove. Nove titoli italiani consecutivi, un percorso vincente ininterrotto cominciato nel 2008, quando la Montepaschi aprì il ciclo mettendo in bacheca Supercoppa e scudetto, cui seguirono poi i due threepeat nelle due annate successive. Questa è la terza Coppa Italia consecutiva in casa senese, quel trofeo che invece ancora manca a Cantù. Ma che, per qualche istante, un pochino oggi l'aveva assaporata. Eloquente, a dir poco, l'espressione di Simone Pianigiani nei secondi antecedenti il fischio finale, e quella lunga corsa a scambiare high-five a bordocampo, come per scacciare finalmente i demoni di una possibile sconfitta.
Il verdetto è chiaro e semplice, e forse anche prevedibile già all'inizio del torneo di Torino. Siena è ancora la squadra da battere, lo è nonostante le assenze di McCalebb e Jaric, che costringono Zisis e Carraretto a un'extra-lavoro, lo è nonostante qualche acciaccio fisico dei lunghi (Stonerook e Lavrinovic, che riuscirà comunque a giocare una finale straordinaria per poter alzare il trofeo di MVP delle Final Eight), lo è nonostante il gruppo radicalmente rivoluzionato rispetto a quello della scorsa stagione, ma ancora vincente. E Cantù? È più vicina di quanto possa sembrare: dura, solida, altruista, divertente, forse, però, ancora un po' troppo corta e inesperta. E il quarto periodo lo conferma.
"La soddisfazione è enorme - dice coach Pianigiani - per questo gruppo completamente rinnovato dopo un ciclo irripetibile. Ci siamo subito dati un'identità. Abbiamo vinto la Supercoppa, e abbiamo vinto anche il primo trofeo di quest'anno. È stata un'altra partita matura, con cose belle da parte di tutti. È una vittoria che ha un sapore speciale per lo sforzo che abbiamo profuso sul campo".
Il primo periodo si apre all'insegna di un'alta, altissima intensità difensiva: si segna con il contagocce e, dopo il canestro iniziale di Carraretto, Cantù è avanti 6-2. Entrambi i coach optano per soluzioni più leggere per velocizzare il gioco: fuori Rakovic e Marconato, e Lavrinovic comincia a portare a scuola Ortner e Leunen alternando ricezioni in post-basso e movimenti sul perimetro. La Montepaschi sorpassa sull'11-10 al 7' e i prematuri problemi di falli di Leunen costringono Trinchieri a rispolverare prima del previsto Markoishvili in uno schieramento eccessivamente leggero. Siena chiude l'ombrello difensivo e approfitta della maggior fisicità (3 stoppate nel solo primo quarto) per piazzare il primo break, e l'ingresso di Kaukenas fissa il punteggio sul 20-12 al primo intervallo.
La Bennet, però, ha la forza per reagire immediatamente: Tabu battezza il secondo quarto con 5 punti consecutivi e due triple di Mazzarino aprono finalmente il campo. Cantù può tornare ad attaccare il centro-area con Marconato e Micov e tocca il +5 (26-31), mentre la Montepaschi si arena in attacco e si affossa con i falli di Zisis e Stonerook. Il momento sembra sorridere alla Bennet, anche perché l'uscita del greco lascia la squadra di Pianigiani senza una mente in regia, ma un tecnico fischiato a Micov (4° fallo) seguito da una tabellata di Carraretto dal mezzo angolo rigirano l'inerzia, e all'intervallo lungo il tabellone dice 36-34 per Cantù: la Bennet, dopo lo 0/3 del primo quarto, ha 4/9 dall'arco, ma la Montepaschi lascia tanti punti in lunetta tirando con un rivedibile 9/15.
Siena riparte con un quintetto molto sperimentale che comprende Carraretto, Moss, Kaukenas, Ress e Lavrinovic, mentre Cantù risparmia Micov e mantiene la struttura leggera con Ortner e Markoishvili. Leunen apre con la tripla del nuovo +5 (34-39) ma Lavrinovic confeziona in solitaria un 6-0 che riporta Siena in vantaggio. Si prosegue con sorpassi e controsorpassi per un paio di minuti, fino a quando un breve momento di appannamento offensivo della Bennet permette a Siena di toccare il +8 con Stonerook e Carraretto (57-49 al 28'). Trinchieri rispolvera la carta Micov dopo la lunga permanenza in panchina, ma è Mike Green a tenere i biancoblù a contatto con un paio di belle intuzioni in penetrazione centrale (58-55 alla fine del terzo quarto).
La Bennet comincia l'ultimo quarto schierando la zona 2-3, e il sesto punto consecutivo di Green vale il -1, ma 2 palle perse banali vengono cinicamente punite dai campioni d'Italia: tripla di Zisis e tripla di Lavrinovic dalla punta per il 68-57 al 33', all'interno di un parziale di 10-0. Cantù torna a uomo e ricomincia a segnare con Leunen dall'angolo, poi Tabu e due assist consecutivi di Micov firmano il -3 (68-65): Trinchieri rispolvera la zona, Siena va in difficoltà, ma una serie di brutti attacchi culminati con una tripla sbagliata dall'angolo da Green e da una palla persa su scarico in penetrazione per Marconato rilanciano Siena: Kaukenas restituisce ossigeno ed è poi una bomba di Zisis a 59" dalla sirena a scrivere virtualmente il successo biancoverde (73-65). Time-out obbligato per Trinchieri, ma sulla rimessa da centrocampo Kaukenas va con il furto su un passaggio pigro di Leunen per Mazzarino e appone l'etichetta finale sulla terza Coppa Italia biancoverde consecutiva.
MONTEPASCHI SIENA-BENNET CANTU' 79-72 (20-12, 34-36, 58-55)
Montepaschi Siena: Zisis 16, Moss 9, Carraretto 11, Stonerook 3, Rakovic 1; Lavrinovic 21, Kaukenas 11, Hairston 2, Ress 2, Michelori 0, Aradori 3. N.e.: Udom. All.: Pianigiani.
Bennet Cantù: Green 15, Mazzarino 11, Micov 6, Leunen 16, Marconato 8; Tabu 8, Markoishvili 4, Ortner 4, Mian 0, Diviach 0. N.e.: Maspero, Broggi. All.: Trinchieri.

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