Torino, 10 giugno 2007 TITOLI di coda. La storia damore fra la Juventus e David Trezeguet sembra essere arrivata al capolinea dopo 7 stagioni, 140 gol in bianconero (miglior goleador straniero della storia di Madama), tanti successi ed altrettante delusioni. Dopo mesi di tira e molla, incontri e fumate grigie, ieri, durante e dopo la gara persa in casa contro lo Spezia si è consumato il divorzio, uno strappo difficilmente ricucibile. In casa bianconera ogni occasione è buona per fare polemica. A rendere la festa agro-dolce ci ha pensato Trezeguet, a modo suo, al minuto 28, a partita in corso. Prima mette la palla nel sacco e poi si dirige verso il centrocampo con lo sguardo rivolto verso la tribuna mimando con le mani il numero 15 i gol segnati in B e un gesto eloquente, che tradotto significa "vado via". Apriti cielo, scoppia il putiferio, le interpretazioni si sprecano. Al momento della sostituzione, un altro indizio: David saluta con un bacio ad uno ad uno lo staff dentro e fuori la panchina. Con queste premesse il dopo-partita non poteva che essere infuocato. Trezeguet è un fiume in piena: "Auguro alla Juventus ogni bene, ci tenevo a rimanere, non ci sono le premesse, ma la società la pensa diversamente. Sento poca fiducia nei miei confronti, ho ascoltato i dirigenti, ma la loro proposta è ridicola, mi ha fatto capire che hanno altri programmi". UNO SFOGO a muso duro: "Ho sempre dato il massimo, ho fatto 15 gol come avevo promesso a Deschamps. In 7 anni mi sono guadagnato la stima di 14 milioni di tifosi, mi porterò dietro questi 140 gol, sono nella storia della Juve, ho parlato con alcuni miei compagni più rappresentativi e loro hanno capito. Adesso vado in Messico e attendo di sapere quale sarà la mia futura destinazione". Sono in corso trattative con il Milan. E così, gioco-forza, si apre la caccia al successore. Da giorni si parla di un accordo con Iaquinta, che lo stesso Blanc ha confermato: "Entro la fine della settimana potrebbe esserci qualche annuncio". Oltre allattaccante dellUdinese, dovrebbero arrivare Almiron, Mavuba e Barzagli (con Miccoli al Palermo), ma si continua a sondare le piste che portano ad Huntelaar, Gilardino e Kanoute per laccatto. Eppure al manager francese non sono andate giù le parole del connazionale: "E facile addossare tutte le responsabilità alla società. Noi gli abbiamo fatto delle proposte a settembre, ottobre e novembre, ma lui non ha voluto firmare. Immancabile per Blanc un riferimento al rinnovo di Buffon: "Con Gigi abbiamo trovato il giusto equilibrio, ricevendo le risposte che ci aspettavamo, per noi la sua conferma è importantissima". La.d. bianconero si sofferma anche su Del Piero ("Lui è il presente, ma anche il futuro. Il rinnovo? Ne parleremo nei prossimi giorni"), Nedved ("Sono sicuro che non smette, mi ha confidato che vuole riportare la Juve in Champions") e soprattutto sul futuro: "Non vogliamo fare un campionato di transizione. Puntiamo ai primi posti e alla Champions". Infine, dopo la rottura con Trezeguet, potrebbe scoppiare anche la grana Camoranesi, ieri, in tribuna, non è sceso a festeggiare con i compagni. Per lui si parla di Inter, che avrebbe offerto Burdisso più soldi, oppure di una soluzione allestero, Lione e Valencia in pole position. Fra i sicuri partenti anche Balzaretti con destinazione Fiorentina. In un modo o nellaltro, lestate bianconera si annuncia incandescente.
Per leggere altre notizie visita Quotidiano.net


vedi foto


Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!