Eurosport - dom, 10 giu 17:43:00 2007
Europei Under-21 - Al via ufficiale gli Europei Under 21. Una rassegna che, come sempre, metterà in luce nuovi straordinari talenti
Si aprirà con Olanda-Israele la rassegna continentale degli Europei di categoria. Una manifestazione incredibilmente ricca di fascino, una vetrina fondamentale per i giovani che solo da poco si sono affacciati al grande pubblico.
Gli arancioni di Foppe De Haan hanno la possibilità di giocarsi in casa la difesa del titolo conquistato solo un anno fa. La scorsa estate infatti la prima gioia dell'Olanda che in finale superò l'Ucraina.
Quella squadra, però, non c'è più. Dei giocatori che hanno festeggiato a Oporto, solo sei sono ancora nella rosa di quest'anno. Huntelaar, astro nascente del calcio olandese, non è più disponibile ma la convocazione del 'fuori quota' Ryan Babel dà comunque ampie garanzie.
Olanda a parte, sono molti i giocatori da tenere d'occhio in queste due settimane di torneo. Tra questi, menzione speciale per l'israeliano Ben Sahar, 17 anni e già grande peso per la sua Nazionale con cui ha segnato all'esordio nello spareggio contro la Francia permettendo a Israele il primo accesso della sua storia alla fase finale dell'Europeo. Nani, ultimo acquisto del Manchester United, e l'attaccante belga Maarten Martens, gli altri due principali giocatori sotto speciale osservazione.
Portogallo e Serbia, qualificatesi nonostante la pesante sconfitta nello spareggio di andata, sono intenzionate a migliorare le poco brillanti prestazioni degli ultimi anni. I lusitani nell'ultimo Europeo giocato in casa hanno deluso non superando nemmeno la fase a gironi, mentre la Serbia, finalista come Serbia-Montenegro nel 2004, si è arresa ai rigori in semifinale contro l'Ucraina. Anche l'Inghilterra, assente dal 2002 e inserita nel gruppo dell'Italia, ha voglia di riscatto così come la coriacea Repubblica Ceca.
L'Italia avrà quindi il suo bel da fare per conquistare il suo sesto trofeo in una competizione da sempre amica. La tradizione dell'Under 21 di casa nostra è notoriamente ricca di successi e, nonostante la non brillante figura in terra portoghese, le aspettative per i ragazzi di Casiraghi e Zola sono moltissime.
In fondo, in un torneo dove le prime quattro classificate guadagnano l'accesso alle Olimpiadi di Pechino, le motivazioni non possono mancare.