Eurosport - mer, 10 giu 15:50:00 2009
Domenica eravamo a Parigi per le finali del Roland Garros e per la prima volta abbiamo visto sua maestà Roger Federer dal vivo in azione. Com'è? Naturale, quanto incredibile...
...E con questo il collega Daniele Fantini si è guadagnato un caffè per gentile concessione di "titoli". Il nostro basket columnist qualche settimana fa aveva visto dal vivo al Palacio Vistalegre di Madrid Ricky Rubio, giovane portento della Joventut Badalona, e di getto si era lasciato andare a quell' esclamazione: "Ooh... ma quanto è forte Ricky Rubio!".
Beh, qui si cambia sport, ma il concetto rimane. Domenica scorsa siamo volati a Parigi. Finale maschile del Roland Garros, Federer contro Soderling. Eh sì, eravamo tra i 13mila del Philippe Chatrier e dopo aver ammirato Roger Federer in azione dal vivo, onestamente, non ci resta altro che prendere spunto dal titolo di Daniele. "Ooh...ma quanto è forte Roger Federer!".
Ora, che lo svizzero sia "forte" è cosa risaputa, non c'è bisogno del titolo di questa rubrica per scoprirlo. Ma ragazzi, lo spettacolo che Roger sa offrire dal vivo è un qualcosa di tanto naturale quanto incredibile. Naturale e incredibile, occhio a questi due aggettivi, non casuali. Naturale, perchè lui non fa assolutamente niente per forzare i suoi atteggiamenti. Incredibile, perchè è semplicemente incredibile il fatto che una persona possieda tale stile per gentile concessione di Madre Natura. Ti viene quasi da dire: "Ohhh (che ormai è d'obbligo..) carissima Madre Natura, ma perchè tutto a lui??".
Già all'ingresso in campo il Philippe Chatrier è una bolgia. 13 mila voci tutte per lui. Io, onestamente, avevo i brividi. Io. E Roger? Non una smorfia, non un segnale, cammina dirtto, senza esitazioni. A un certo punto alza il braccio destro, un piccolo cenno, che fa però impazzire il pubblico parigino.
E questa è la seconda cosa che ci colpisce. L'intesa tra Federer e il pubblico del Roland Garros. Qualcosa di speciale, qualcosa che in TV non si apprezza fino in fondo.
Ma quando sei lì, capisci molte cose....FINE PRIMA PARTE.
Commenti 313 - 332 di 332
federer è il più forte tennista di sempre!!!!!!!!!!!!!altro ke roddick jockovic o nadal
come outsider dico Roddick (che sull'erba è molto forte).
soderling se gioca come a Parigi (ma non credo che sia così continuo....)
Secondo me Roddick con il suo servizio bomba e soprattutto con la sua esperienza potrà regalarci qualche sorpresa..Infatti quest oggi ha eliminato con un periodico 7-6 Hewitt che non è niente male sull erba..
djokovic sta perdendo ad halle da serra
più che altro è xkè in casa può esaltarsi
Sì Murray ci può stare tranquillamente, se serve bene e costanza può essere serio protagonista
Attenzione anche ad Haas che tra l'altro ha proprio battuto Tsonga ad Halle ed è sempre uno tosto da battere se sta bene
dagli outsider escludo i primi 4 altrimenti avrei detto murray
Tsonga x me
Perciò l'euro su chi lo punteresti...come outsider ovviamente, Nadal e Federer esclusi
Jubeca
il suo servizio sarà più efficace quindi sarà ancor più difficile rispondere.
Il rovescio della medaglia è che anche servizi che prima erano poco temibili lo diventano di più, quindi sarà difficile anche per lui rispondere. Il vero problema sarà strapparlo agli altri il servizio, non tanto mantenere il suo. Peggio ancora se lo scambio si prolunga!
Walter
grazie dell'approfondimento tecnico.
E' chiaro Walter che Del Potro potrà giocarsela solo sullo scambio breve altrimenti a fine gara dovrà sostituire le ginocchia.
Ad ogni modo non lo sottovaluterei in quanto strappargli il servizio non la vedo cosa semplice per nessuno.
Tino
Il rimbalzo della palla sull'erba è molto basso e Del Potro è una pertica (1.98 m)... quindi uno svantaggio fisico c'è ed è evidente! Poi cmq ha un servizio in grado di garantirgli di fare lo schema 1-2, ma se gli fanno un back sul rovescio la vedo male per lui...
Andrea
Al momento è così, ma Nadal ha mostrato a Federer che si impara se si ha volontà ferrea e tempo a disposizione. Del Potro ha il secondo ingrediente, il primo non so (e non so nemmeno se ha l'attitudine a quei campi, forse no)
Parere mio, ma Del Potro lo vedo non solo poco esperto nel 3 su 5, ma anche poco adatto all'erba.
Jubeca
No. Del Potro, come pure Soderling, non gioca al Queen's nè ad Halle.
Tino, che tu sappia Del Potro è iscritto ad Halle o Queens?
Vedo Del Potro, al momento, sfavorito negli Slam (durata del torneo, durata dei match) contro i più esperti. Negli altri tornei vanta già scalpi eccellenti. Quanto a Soderling l'erba sarebbe, in teoria, la dimostrazione del suo salto di qualità oppure la prova che ciò che ha mostrato a Parigi fosse un po' casuale (Nadal non in perfetta forma e le successive vittorie sull'onda dell'entusiasmo).
Francesco M
Vero che svariati tennisti siano già benestanti di loro, eppure questo non ne limita le motivazioni. Però quello di Gulbis è un caso limite. Suo padre è azionista di maggioranza della principale compagnia petrolifera (e di gas) lettone, nonché (mi pare) uno degli azionisti di maggioranza della russa Gazprom. Si potrebbe dire che è una specie di Abramovich moltiplicato per 2.
In un articolo di Tommasi veniva riportato un brano di una sua intervista di qualche tempo fa nel quale il buon Ernests parlava della sua infanzia (e amicizia) con Djokovic all'accademia di Nikki Pilic (hanno un anno di differenza d'età e si sono allenati insieme fino a tredici anni).
Diceva Gulbis: "Io giocavo. Nole si allenava".
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