Eurosport - gio, 09 lug 18:58:00 2009
I titoli assoluti restano al Legend Killer, a Punk e a Dreamer, ma tutto il resto porta molte novità a cominciare dal titolo di coppia che va a Jericho ed Edge, da quello intercontinentale che torna a Rey Mysterio. Nuova campionessa femminile è Michelle McCool
Tante conferme: ma non sono solo conferme quelle che arrivano da The Bash, settima Pay per View della WWE che ha decretato una certa costanza nei titoli individuali assoluti stravolgendo però la scena delle cinture di seconda fascia.
In uno dei pochi match non validi per una cintura Dolph Ziggler si conferma in crescita di condizione e di credibilità sconfiggendo, pur con qualche aiuto decisivo (e interessato) di Kane, niente meno che Great Khali.
Nel No Disqualification Match stipulato dalla WWE l'intromissione di Kane è risultata decisiva, ma fino a quel momento Ziggler non si era comportato male.
Nella resa dei conti tra John Cena e The Miz, il rapper-marine dopo molte arroganti e ambiziose sparate del suo avversario, si è preso la giusta rivincita ridimensionando considerevolmente Mizanin prima con una gestione del match tutta offensiva e poi con una Attitude Adjustment subito seguita dalla STFU che ha sancito la fine della contesa.
Anche per Michelle McCool The Bash porta aria nuova: la bella campionessa bionda è anche la prima atleta del roster femminile che riesce a conquistare sia la cintura del Divas Championship che quello del Women Title. Battuta Melina per Michelle McCool si annuncia un periodo interessante che potrebbe vederla protagonista, insieme ad Alicia Fox, che l'ha appoggiata all'angolo in modo decisivo, nella creazione di una stable tutta al femminile.
Nel match per il titolo intercontinentale Chris Jericho ha perso la cintura che aveva conquistato poche settimane fa per la nona volta. E a riprendersela è stato proprio l'avversario che aveva beffato a Extreme Rules, Rey Mysterio. Per nulla distratto dagli sberleffi del suo avversario, Rey è stato abile e intelligente nell'indossare una seconda maschera che lo ha salvato dall'ennesimo tentativo di Jericho di svelare la sua vera identità. Un colpo di scena che è risultato fatale al canadese.
Non che Jericho esca a mani vuote da The Bash: sfruttando una decisione dell'ultimo istante di Teddy Long che aveva voluto lui ed Edge coinvolti insieme ai Colon e ai loro sfidanti rappresentanti la Legacy, Cody Rhodes e Ted DiBiase, i due ultimi arrivati hanno dimostrato di poter fare propria la cintura fin dall'inizio. Una coppia antipatica finché si vuole, ma di grande efficacia che riporta Edge al titolo tag team dopo gli innumerevoli successi del passato messi da parte per la carriera individuale.
Lo Scramble Match valido per l'assegnazione per la cintura assoluta ECW era un ostacolo decisamente problematico per Tommy Dreamer, fresco di titolo ma costretto già ad affrontare in un colpo solo e in una tipologia di match molto difficile, tutti i campioni più quotati del roster. Nonostante la presenza contemporanea di Swagger, Christian, Henry e Finlay, il veterano ECW ha dimostrato di non essere assolutamente appagato e di avere ancora molta scaltrezza e destrezza dalla sua parte. Decisivo il suo schienamento quasi al termine del tempo previsto su Christian, ed efficacissima la sua difesa nei secondi conclusivi della sfida.
Nella sfida tra CM Punk e Jeff Hardy regna ancora l'incertezza: il campione di Chicago si conferma protagonista del titolo pesi massimi, ma il suo rapporto con il pubblico sembra definitivamente compromesso dopo gli ultimi episodi che lo hanno visto al centro dell'attenzione. Stavolta Punk simula platealmente un infortunio e finisce per colpire l'arbitro provocando una squalifica che lo riconferma campione. Magheggio o casualità? Strategia o fatalità? Il pubblico non ha dubbi: Punk la sta facendo, e da furbo per giunta. E Jeff Hardy per l'ennesima volta recrimina.
Stesso umore per Triple H che al termine di un match che lo vedeva assolutamente a suo agio, il Three Stages of Hell partorito da Vince McMahon, è uscito battuto ma non sconfitto. Orton ha dovuto ricorrere a parecchi mezzucci, compresa la presenza a suo fianco di una Legacy molto invasiva, per mantenere il titolo che vede il Triplo perdere il primo stage per squalifica, vincere il secondo con uno schienamento esterno e perdere il terzo solo perché tre contro uno sarebbe stata dura per chiunque.
Vincitore e dunque ancora campione WWE: Randy Orton. Ma non è mica finita. La sfida continua in vista di Night if Champions, la prossima pay per view che ci accompagnerà verso Summerslam.
Ogni lunedì alle ore 20.30 su Eurosport, canale 210 di SKY, "This Week on WWE": il commento a tutti gli eventi della settimana con Paolo Lanati e Paolo Mariani.
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