U.S. OPEN - Novak si inchina

Eurosport - lun, 10 set 13:49:00 2007

Roger Federer si aggiudica il quarto US Open consecutivo superando in finale il serbo Novak Djokovic con il punteggio di 7-6(4) 7-6(2) 6-4 al termine di una partita equilibrata e decisa dalla maggior esperienza dello svizzero che è stato perfetto nei momenti decisivi del match

TENNIS 2007 U.S. Open Federer-Djokovic - 0

Non basta il miglior Djokovic per superare Roger Federer che si dimostra una volta di più il tennista più forte al mondo e certamente uno dei migliori di tutti i tempi. A Flushing Meadows lo svizzero conquista il quarto US Open consecutivo e il 12° Slam della sua fantastica carriera.

Novak Djokovic si gioca la prima finale di un torneo del Grande Slam e l'emozione si fa sentire nel finale del primo set: il serbo si porta avanti di un break all'undicesimo gioco grazie a due errori consecutivi di Federer con il dritto, ma nel game successivo Djokovic spreca ben 5 set-point (3 consecutivi) permettendo poi al numero uno del mondo di conquistarsi il tie-break, ovviamente vinto dallo svizzero per 7 punti a 4.

Nel secondo set è ancora Djokovic a scappare avanti con un break al quarto gioco, ma Federer recupera dal 4-1 al 4-4 e la partita torna sul filo dell'equilibrio. Al dodicesimo game lo svizzero concede due set-point sul 5-6 15-40, ma annulla il primo con un ace e sul secondo tentativo Djokovic spara l'accelerazione di dritto un millimetro fuori. Al tie-break, tanto per cambiare, Federer si impone nettamente 7-2.

Il terzo set potrebbe trasformarsi in una passerella per il numero uno del mondo, ma non certo contro Novak Djokovic. Il serbo, infatti, non si scompone e continua a combattere. Il numero tre del mondo si guadagna 3 palle-break del quinto game, ma Federer le annulla con maestria e inizia a macinare dritti su dritti fino al decisivo decimo game: un doppio fallo del serbo regala a Roger il primo match-point, annullato da Djokovic con un gran dritto. Al secondo tentativo, però, il rovescio di Novak muore in rete e Federer può festeggiare per l'ennesima volta, ma con la certezza di aver trovato un degno rivale anche sulle superfici veloci!

Luca Stacul / Eurosport