Alejandro Valverde non ci sta e passa al contrattacco. La querelle tra il corridore spagnolo e l`Unione ciclistica internazionale rischia di finire nelle aule di un tribunale. L`Uci infatti prosegue nella sua campagna per proibire a Valverde, implicato nella cosiddetta `Operacion Puerto`, di partecipare ai Mondiali di Stoccarda. Ancora nei giorni scorsi il portavoce dell`Uci, Enrico Carpani, aveva detto: ` Il corridore non potra` essere ai Campionati del mondo e per noi la situazione non cambia neanche se la Federciclo spagnola la pensa diversamente. Per noi lui non deve correre`.
A questo punto, dopo la presa di posizione della Federazione iberica, che sta con il suo ciclista, e` entrato in scena Francisco Sánchez Sabater, legale di Valverde, che ha mandato una carta al presidente dell`Uci, l`irlandese Pat McQuaid, in cui dice che ` dovete smetterla con questo atteggiamento. Perche` se andrete avanti a ledere l`immagine di Alejandro allora saremo costretti ad adire per vie legali. Non permetteremo che questa faccenda prosegui oltre modo`. L`avvocato di Valverde, come riporta `Marca`, ha anche aggiunto che ` entro la meta` della prossima settimana, giovedi` al massimo, l`Uci si pronuncera` definitivamente sulla partecipazione di Valverde al Mondiale`.
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