Eurosport - mer, 10 ott 17:42:00 2007
CSKA favorito, TAU e Olympiakos temibilissimi. Siena ha le potenzialità per stare fra le grandi, Bologna dovrà dare il massimo per passare alle Top 16. Andiamo insieme alla scoperta del Gruppo A della nuova stagione di Eurolega
Il Gruppo A vedrà di scena le nostre Siena e Bologna: non sarà un girone facile, ma la MPS ha le potenzialità per passare tranquillamente il turno. Sarà più dura, invece, per Bologna che, oltre alla concorrenza di Siena, dovrà competere con squadre di alto livello come CSKA, Olympiakos e TAU.
I russi del CSKA partono con tutti i favori del pronostico. Anche quest'anno a Mosca giocherà un vero squadrone, con un roster profondissimo in ogni reparto. Una curiosità: il nostro Ettore Messina (ex-Benetton) potrà disporre addirittura di 4 giocatori ex-Treviso: Zisis, Siskaukas, Goree e Langdon... e solo questi 4 fanno già paura...
L'Olympiacos, accarezzato il sogno Webber, ha le potenzialità per schierare in campo 5 giocatori con passato NBA: Greer (già visto con piacere a Napoli), "baby-Shaq" Schortsanitis (2.06 per 150 kg), il centro Jake Tsakalidis (4.8 punti e 3.9 rimbalzi in 7 anni nei pro americani), la guardia Qyntel Woods (quasi 7 punti e 4 rimbalzi nella sua miglior stagione a NY), e il mortifero Macijauskas, dalla mano zuccherina.
Il Tau ha perso Scola, approdato a Houston in estate, ma ha ben supplito al vuoto ingaggiando James Singleton, ex-Milano, formato da due anni a L.A., sponda Clippers. Il nucleo della scorsa stagione è rimasto pressoché intatto, con Prigioni, Rakocevic, Vidal, Planinic e Splitter: una squadra decisamente ostica.
In seconda fascia partono il Prokom, lo Zalgiris e Lubiana. Il Prokom, ormai alfiere affermato della Polonia in campo europeo, potrebbe rivelarsi una squadra scomoda, con i nuovi innesti Wagner, talentuosissimo ex-Cavs, Harissis, Best, Gurovic e Van Den Spiegel.
Lo Zalgiris Kaunas propone la solita crema di giocatori lituani, supportati dal trio americano Collins-Beard-Brown. Sotto osservazione Marcus Brown, enormemente limitato dai problemi fisici nella scorsa stagione, chiamato ora a riaffermare il proprio valore a livello internazionale.
Infine viene l'Olimpia Lubiana, che quest'anno non sembra essere particolarmente attrezzata per la competizione europea, anche se giocare alla Tivoli Arena è sempre terribile per ogni formazione.
Appuntamento ai prossimi giorni per la preview dei Gruppi B e C!
Daniele Fantini / Eurosport