Non c''e'' spazio per sentimenti o ricordi. Contro la Lazio l''Inter deve vincere. Parola di Roberto Mancini. Il tecnico interista vuole il successo per consolidare la leadership dei nerazzurri e di fronte si trovera'' la Lazio malata di queste settimane che pero'' potrebbe aver trovato la panacea con il bel successo di Champions League contro il Werder.
"E'' l''ultima gara prima della sosta - spiega Mancini - e'' importante giocare bene e vincere per restare davanti. Pero'' sara'' una partita molto tosta, anche perche'' e'' l''ultima di una serie importante e potrebbe esserci un po'' di affaticamento".
Il tecnico dell''Inter rispetta la sua ex squadra: "Giocano bene, sara'' una gara dura. Hanno avuto dei problemi, come noi, a livello di infortuni. Da quando c''e'' Delio Rossi la Lazio ha sempre giocato bene e ha una sua fisionomia. Hanno giocatori bravi come Ledesma, Rocchi e Behrami".
Inevitabile una domanda su Adriano, ormai destinato verso altri lidi. Mancini pero'' taglia corto: "Le cose non cambiano in due giorni. Su questo argomento non rispondo altro". Buone notizie invece da Materazzi, ormai pronto per tornare in gruppo. Mancini stavolta sorride: "Credo abbia bisogno di un paio di partite nelle quali riprendere un po'' di sicurezza e tranquillita''. Stiamo cercando di organizzare un''amichevole di valore per lui".
La gara di domani contro la Lazio avra'' anche il sapore dell''amarcord. Mancini ha giocato e allenato nella squadra biancoceleste, ma c''e'' poco spazio per il cuore: "Sono stati sette anni straordinari. Roma e'' una citta'' bellissima e si vive benissimo, ho un ricordo ottimo perche'' sono stato la'', forse, nei migliori sette anni della Lazio. Pero'' questo non vuol dire nulla: domani pomeriggio sara'' una partita di calcio che noi cercheremo di vincere, anche se credo che loro si siano un po'' rilanciata dopo la vittoriosa partita di Champions League contro il Werder Brema. Quindi sara'' ancora piu'' dura".
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