Serie B - Albinoleffe cinico

Eurosport - sab, 10 nov 20:10:00 2007

Nell'incontro più atteso della 14a giornata di serie B l'Albinoleffe espugna 2-1 il Rigamonti e rimane in testa alla classifica. Succede tutto nella ripresa: Cellini prima sbaglia un rigore (espulso Santacroce) e poi sblocca il risultato, Tacchinardi pareggia e nel finale Ruopolo condanna il Brescia

FOOTBALL 2007-2008 Serie B Albinoleffe Ruopolo Cellini Cristiano - 0

Il Rigamonti ha emesso un responso: l'Albinoleffe può puntare alla promozione. La formazione di Gustinetti era attesa da un test più che probante al Rigamonti, nello scontro al vertice che catalizzava le principali attenzioni del 14° turno di serie B. Attendista per tutto il primo tempo, gli orobici colpiscono nella ripresa, favoriti dall'espulsione di Santacroce che sicuramente ha agevolato gli ospiti.

Cosmi deve fare a meno di ben tre squalificati: Dallamano, Mareco e soprattutto il capitano Possanzini, rimpiazzato in attacco dall'ungherese Feczesin. Altra assenza pesante è, a centrocampo, quella dell'altro magiaro Vass. Ma le Rondinelle sembrano non risentirne più di tanto e per tutta la prima frazione hanno in mano il pallino del gioco. Attorno alla mezzora le occasioni migliori, con Santacroce che al 26' non trova la porta in scivolata da sottomisura e Zoboli che al 31' si vede respingere sulla linea di porta il colpo di testa a botta sicura.

A cambiare radicalmente il corso della partite è l'episodio a inizio ripresa, con Santacroce che si sostituisce tra i pali Viviano, bravissimo in precedenza su Ruopolo, e respinge con la mano il tiro di Cristiano. Rigore ed espulsione. Viviano neutralizza dal dischetto Cellini, che però trova il modo di rifarsi al 57' girando in rete una spizzata di Gervasoni da azione di calcio d'angolo, segnando la rete numero 11 in campionato. Il Brescia accusa il colpo e sempre il bomber potrebbe raddoppiare quattro minuti più tardi, ma la sua deviazione di punta esce di un soffio.

A suonare la carica ci pensa Lima, che impegna severamente Marchetti al minuto 63. Cosmi toglie un impalpabile Feczesin e inserisce Scaglia, che dà più brio alla manovra. La difesa dell'Albinoleffe, impeccabile fino a quel momento, si distrae all'80' e viene punita da Tacchinardi, che ribadisce in rete un tiro di Mannini respinto da Marchetti. L'inerzia della partita sembra essere tutta del Brescia, ma a colpire è nuovamente l'Albinoleffe e lo fa all'88' con Ruotolo, che controlla bene in area e trova il bersaglio con un bel diagonale che non dà scampo a Viviano, firmando il definitivo 2-1 che manda l'Albinoleffe in paradiso.

Fabio Casati / Eurosport