Eurosport - lun, 10 dic 12:06:00 2007
Nel posticipo della 15a giornata della Liga, il Barcellona vince, in rimonta, 2-1 contro il Deportivo e continua così la propria rincorsa al primo posto del Real Madrid
Da Barcellona arriva un chiaro messaggio alla capolista: Real Madrid non scappi. Al Camp Nou la squadra di Rijkaard supera, con qualche difficoltà, un coraggioso Deportivo che, nel primo, tempo riesce a spaventare Ronaldinho e compagni. A sorpresa, il tecnico olandese propone dal primo minuto Samuel Eto'o che fa così il suo ritorno in campo 101 giorni dopo l'infortunio al ginocchio destro rimediato in agosto nell'amichevole contro l'Inter.
Passano solo tre minuti e il Camp Nou è zittito da Christian, centrocampista offensivo cresciuto proprio nella "cantera" blaugrana, che sorprende Valdes con un missile preciso da fuori area. Il Barcellona si scuote ma il gran possesso palla degli uomini di Rijkkard non produce gli effetti sperati: Messi e Ronaldinho sono due fantasmi, mentre il solo Eto'o mostra qualche guizzo, ma Manùa non deve compiere miracoli. Il pubblico del Camp Nou, allora, comincia a fischiare sia per il risultato sia per lo scarso spettacolo mostrato dai propri beniamini. Al 40', però, Christian decide di cancellare la prodezza balistica di inizio partita stendendo, ingenuamente, Iniesta in area di rigore: Ronaldino, dal dischetto, non sbaglia e suona la carica.
Nella ripresa Rijkaard si gioca la carta Deco al posto di un evanescente Zambrotta, per un Barça a trazione anteriore. Nei secondi 45 minuti c'è solo una squadra in campo: il Barcellona schiaccia il Depor nella propria metà campo e al 71' passa, più che meritatamente. Messi lancia sulla destra Puyol, cross teso del capitano che Munùa riesce solo a deviare, palla sui piedi di Xavi che, da pochi passi, non può proprio sbagliare. Il Barcellona, acquisito il vantaggio, amministra il match sfiorando il tris in diverse occasioni.
Al novantesimo le statistiche sono una chiara chiave di lettura del match: 10 corner a 0 per il Barcellona e quasi il 70% di possesso palla per i blaugrana. Dati che la dicono lunga su come la squadra di Rijkaard abbia dominato la partita.
Tre punti preziosi per il Barcellona che si mantiene a -4 dal Real Madrid, ritrova Eto'o dopo più di tre mesi e può festeggiare anche il gol di Ronaldinho, che è sembrato decisamente motivato a riconquistare l'affetto del Camp Nou. Situazione tragica per il Deportivo, penultimo in classifica, che ha comunque giocato una buona partita, soprattutto in difesa concedendo poco a una delle squadre più forti dal centrocampo in su: il tecnico Miguel Ángel Latina dovrà ripartire proprio da questo per centrare la salvezza.
Alessandro Brunetti / Eurosport