Serie A - Prova di forza

Eurosport - lun, 10 dic 22:06:00 2007

Neanche i tanti infortuni a centrocampo riesce a creare problemi alla banda di Mancini. L'Inter battendo il Torino è già in fuga solitaria

FOOTBALL Serie A 2007/08 Inter-Torino Julio Cesar - 0

L'Inter stritola avversari e numeri. Straripante. Nove gol nelle ultime 3 uscite. Altri tre punti, e fanno 37. La corazzata che fa paura ancora prima di scendere in campo, aggiunge un altro tassello di supremazia schiacciante.

Non importa contro chi, Roma, Fiorentina, Lazio o Torino, avversario di turno ieri al Meazza. Un Toro che ci ha provato, ma ha dovuto poi arrendersi alla potenza di fuoco dei nerazzurri. Una squadra che ormai ha trovato l'atteggiamento mentale della prima della classe, la carta più pesante da mettere sul panno verde e che vale come e quanto tecnica e fisico. Poi arrivano i gol e il conto quadra sempre.

In 15 gare di campionato, 11 vinte e 4 pari: media punti praticamente perfetta di 2,47 a partita. Tremano gli avversari, incrociano le dita i suoi tifosi. Applaudono con ammirata mestizia i neutrali, quelli che quest'anno speravano in un campionato combattuto. Perché il 4-0 di ieri contro il Torino, in un momento di relativa emergenza a centrocampo, apre lo scenario sul copione che tutti già conoscono bene, avendo appreso la lezione lo scorso anno quando, di questi tempi, l'Inter aveva due punti in più, un gol segnato in meno (32 contro i 33 odierni) ma anche 6 gol subiti in più (14 contro gli 8 di oggi).

Insomma: ci risiamo. La Roma, umana, fa quel può. E i campioni d'Italia allungano a più 5, massimo vantaggio stagionale. Più che prove di fuga, dimostrazione di forza assoluta. Perché il risultato non cambia, nemmeno quando ci sono le assenze eccellenti in mediana. E le preoccupazioni di Mancini, per un settore privato di Dacourt per tutta la stagione e con Viera attardato cozzano con i numeri impressi in modo indelebile sul torneo. Che a questo punto già si chiede. Chi fermerà l'Inter?

Ettore Miraglia / Eurosport