Serie A - L'era del terzo tempo

Eurosport - ven, 11 gen 17:48:00 2008

Dopo la pausa natalizia si torna in campo con una novità: da sabato inizia, infatti, l'era del "terzo tempo"

FOOTBALL Fiorentina-Inter terzo tempo - 0

Domani in Italia si apre una nuova fase per il calcio. Comincia l'era del terzo tempo, vale a dire della stretta di mano fra calciatori avversari al termine di ogni partita, sulla scia del rugby. L'idea di 'allentare la tensione' di fine match con un gesto di grande fair-play è venuta alla Fiorentina che, al termine della partita giocata in casa il 2 dicembre dell'anno scorso e persa contro l'Inter, ha anticipato quella che sarebbe poi diventata una vera e propria norma della Lega prof. I giocatori viola, schierati all'uscita dal campo, hanno stretto la mano ai rivali dell'Inter, secondo un rituale di stampo rugbystico.

L'idea, che ha fatto tanto discutere, alla fine è piaciuta ai dirigenti del governo del calcio che l'hanno trasformata in norma. Il provvedimento entrerà in vigore a partire dagli anticipi di domani. Ma in cosa consiste il 'terzo tempo'? La norma prevede che, al termine di tutte le partite delle competizioni ufficiali organizzate dalla Lega calcio, si consumi un cerimoniale. "Al fischio finale - fa sapere la Lega - gli ufficiali di gara si posizioneranno in corrispondenza della parte alta del cerchio di centrocampo e i due capitani avranno il compito di radunare i componenti delle proprie squadre alle loro spalle, nelle posizioni di partenza".

"A un cenno degli ufficiali - recita la norma - i componenti della squadra ospitata saluteranno gli arbitri e, in rapida successione, i componenti della squadra ospitante, sfilando lungo la linea di centrocampo in direzione contraria rispetto a questi ultimi. Contestualmente, i componenti della squadra ospitante saluteranno quelli della squadra ospitata e, quindi, gli arbitri, sfilando lungo la linea di centrocampo sul modello del saluto sotto rete al termine delle partite di pallavolo. Dopo la stretta di mano, i calciatori saluteranno il pubblico e lasceranno il campo".

Eurosport