Eurosport - dom, 11 gen 18:32:00 2009
"Sono imbarazzato, incredulo, ma la positività c'è". Questo il commento del ct Salvoldi sulla positività, al boldenone, di Annalisa Cucinotta. Verranno ora richieste le controanalisi
La speranza, ultima a morire, è che le controanalisi sconfessino l'esito del primo test. Ben sapendo che nella stramaggioranza dei casi le suddette (controanalisi) confermano l'esito del primo test. Primo test, in data 12 dicembre, a Calì (Colombia) a margine della 3a prova di Coppa del Mondo di ciclismo su Ppsta, che ha inchiodato Annalisa Cucinotta. Peraltro vincitrice, a Cali, della prova dello scratch. Positiva al boldenone, la Cucinotta, ovvero uno steroide anabolizzante piuttosto vigoroso, che incrementa la massa muscolare ma anche la produzione endogena di globuli rossi (celando cioè l'assunzione di EPO). Se le controanalisi pure inchioderanno la Cucinotta, sarà inevitabile per lei incappare in un provvedimento di squalifica. Verosimilmente di 2 anni. Come è giusto che sia.
"Sono imbarazzato, incredulo. La conosco da tanto tempo, mi sembra un cosa quasi impossibile, ma questa positività effettivamente c'è. Adesso chiederemo le controanalisi". Questo l'amaro commento del ct della pista italiana al femminile, Edoardo Salvoldi.
Iridata junior nel 2005, 3 volte a segno nelle prove di Copppa del Mondo, portacolori della Guardia Forestale, Annalisa Cucinotta sale dunque negativamente alla ribalta. Dopo un anno a dir poco travagliato in tema di positività, nel ciclismo, con gli italiani validi protagonisti in ciò (Sella, Riccò, Piepoli, tanto per citarne 3), ci auguravamo un cambio di rotta per il 2009.
Evidentemente, invece, almeno dalle nostre parti ma anche in Belgio (da qualche giorno confermata anche la positività, ad uno stimolante, del pistard belga Keisse), c'è chi continua a non avere orecchie per sentire. Sentire che le controanalisi riabilitino totalmente la Cucinotta sarebbe musica per le sue, ma anche per le nostre orecchie. Ma è meglio non illudersi e guardare in faccia la realtà dei fatti. Amara assai, per il ciclismo italiano ancora una volta messo in cattiva luce e soprattutto per Annalisa. Confesserà anche lei di aver avuto un momento di debolezza che può capitare a tutti? Auguriamoci di no. E' una cantilena sentita e risentita. Tra i furbetti del pedale va per la maggiore, ma è diventata nauseante. Chi sbaglia paga. E peggio per lui. Parola dunque alle controanalisi.
Commenti 1 - 11 di 11
SAVOLDI RITORNA A CONCESA ................
vergogna fuori dal corpo della forestale,
credevo si fosse dopata l'attrice...
sono curioso di vedere se la sbattono fuori dal Corpo Forestale! e perché nessuno si costituisce parte civile? basta con qste figure di cacca che ci fanno fare!
Ci risiamo, prima Riccò poi Sella che meravigliato aveva detto di Riccò "rovina l'immagine del ciclismo, successivamente Piepoli, ancora prima la Bastianelli, ora la Scandolara è ora di finirla bisogna radiarli dal ciclismo, resteranno un gruppo di pochi ma, puliti.
Cucinotta Va a tagliare gli alberi e cura la pulizia dei boschi!!!!Vergognati e guadagnati lo stipendio in modo pulito!!!!
giovannonebincenzo prima di sparare nel mucchio e fare dichiarazione poco intelligenti
e per nulla originali, procurati IL SECOLO XIX del 9 gennaio e leggiti la dichiara-
zione di Salvatore GARRITANO e poi forse puoi iniziare a parlare di ciclismo, non
prima di esserti sciacquato la bocca. E' troppo facile parlare a vanvera
SAVOLDI É INCREDULO..FORSE PERCHÉ É STATA PIZZICATA..TI PARE CHE NON LO SAPESSE??
kenshiro hai ragione.
Ma è da duemila anni che nel ciclismo si dopano tutti, Salvoldi viene da Marte?
---Buona sera,sono Alessandro, per me sono pochi 2 anni,almeno 4, e se ci fosse una seconda positività squalifica a vita! Arrivederci
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