Eurosport - dom, 11 gen 17:55:00 2009
Passa in vantaggio il Chievo e il Bologna reagisce di rigore. Autori delle reti Pellissier e Di Vaio; i felsinei restano in dieci a pochi minuti dalla fine per l'espulsione direttta di Mudingayi, autore di un'entrata assassina su Luciano, fortunatamente senza conseguenze fisiche per il brasiliano
Il Bologna e il Chievo impattano sull'1-1 al Dall'Ara in una gara divertente, di grande fisicità e con molto agonismo in campo. I felsinei ritornano a pareggiare per la seconda giornata consecutiva e all'orizzonte incombe l'ombra del filotto di "X" ottenuto dall'11a alla 15a giornata.
Primo tempo abbastanza di studio per le due squadre fino al quarto d'ora di gioco. Entrambe le formazioni provano a farsi spazio tra le maglie avversarie ed è il Bologna a essere più offensivo. Al 15' arriva il primo brivido della partita, con Moro perfetto nell'anticipo su Di Vaio, solo e lanciato inesorabilmente verso la porta. Il primo tiro della partita arriva però soltanto al 22': questa volta è il Chievo a essere propositivo ed Esposito ci prova dalla sinistra, anche se il tiro è debole e Antonioli non ha problemi a far suo il pallone. Un minuto dopo, su rovesciamento di fronte, è il Bologna ad avere l'opportunità del vantaggio: Marchini cade in area, ma non c'è contatto e Trefoloni vede bene, ammonendolo per simulazione. Il Chievo corre un altro rischio, ma il risultato non si sblocca e così Mihajlovic decide di far entrare Adailton proprio su Marchini. I gialloblù non si fanno impressionare e al 43' passano in vantaggio. Luciano batte una punizione dalla destra e Pellissier, lasciato solo in area piccola, insacca di testa. La reazione dei rossoblù però è immediata e di Vaio corre bene verso la porta di Sorrentino; nella sua galoppata è ostacolato da Moro, che lo atterra - senza cattiveria - in area. Il danno procurato però c'è e l'arbitro assegna il rigore. Sul dischetto va lo stesso Di Vaio e non sbaglia. Si rientra negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Nella ripresa le squadre ritornano in campo vive e pimpanti e il Chievo si rende pericoloso dopo poco con una bellissima azione di gruppo. Al 54' Bernacci cade in area su scontro con Mantovani e tutto il Bologna protesta, ma l'arbitro lascia correre e l'azione prosegue; 4' dopo è lo stesso attaccante a farsi sotto in area clivense e a staccare di testa su cross di Zenoni, ma la sua conclusione finisce fuori di poco. Passa una ventina di minuti e il Chievo si mangia l'occasione del vantaggio: Esposito tira dalla sinistra, ma Antonioli si immola e respinge con il corpo in un'uscita fulminea. All'81' i padroni di casa restano in 10: Mudingay, già diffidato e dispensato più volte dal giallo durante la gara, fa un'entrataccia da tergo su Luciano e lo atterra in maniera violenta. E' rosso diretto. Nessuno è intenzionato a mollare il colpo e tutti quanti corrono fino allo stremo delle forze, ma il risultato resta tale fino al fischio finale.
Commenti 1 - 9 di 9
Parliamoci chiaro, bisogna cominciare a valorizzare la società anche con acquisti di giocatori promettenti e giovani. Il grosso problema di questa società è che se decide di fare mercato non ha giocatori all'altezza o anche solo giovani da poter proporre come parte di contropartita. Quindi serve un presidente che abbia dindi , uno che sa di dover rischiare qualcosa per arrivare ad obbiettivi più prestigiosi di una salvezza all'ultima giornata. Io sono dell'idea che va fatto qualche investimento economico con la prospettiva di poter arrivare ad una salvezza meno sofferta e avere elementi per il prossimo mercato.Se compri Corradi te lo tieni fino a fine carriera spendendo 2 mln di euro e senza sperare che ti ritorni nulla in tasca...se spendi 4 mln per Pazzini e questo comincia a segnare per ogni goal ti ritrovi un valore aggiunto in futuro per contrattare nuovi acquisti.
Inoltre riavvicini la gente alla squadra che ha bisogno di segnali forti.
Riuscire a portare più persone allo stadio vuol dire pagare meno Pazzini alla fine della stagione.....insomma se la società vuole uscire dal tunnel deve crederci e per crederci deve spendere. Altrimenti così si va in B.
Non dimentichiamoci del calendario che potrebbe metterci nella condizione tra 10 partite di condannarci alla B perchè troppo distanti dalla salvezza.
Ditemi voi se con giocatori come Zenoni, Lanna, Marchini, Adailton, Rodriguez, Carrus Bernacci, può competere con le altre di A? Faremmo fatica a stare con le migliori di B.
Invece nn manderei via Choelo, Britos, Marazzina (oggi unica autentica alternativa a Di Vaio) elementi che potrebbero essere utilizzati in caso di necessità
Insomma ci serve un laterale destro che si faccia tutta la fascia, un difensore centrale esperto, e un buon attaccante.
Il centrocampo invece può anche andare .
E se per l'attacco ci prendiamo Vantaggiato che sta segnando tanto in B ed è anche giovane??? Non ci garantirebbe 6/7 goal e un valore aggiunto??
Possibile dover aspettare Pazzini per almeno 2 settimane, quando l'attacco urge di un acquisto subito!!.Avete pensato ad un eventuale infortunio di Di Vaio ed all'assenza di altri attaccanti che facciano goal!
Massimo da Vergato
In rapporto al prezzo richiesto per Pazzini e alla sua condizione fisica attuale purtroppo sì, molto meglio il bravo Pellissier... ma anche Corradi sarebbe andato bene!!!
ci lamentiamo anche quando non perdiamo!!!!!!e magari si critica anche l'acquisto di
pazzini!!!! basta !!! ascolto il civ preferisce pellisier ????noooooooo
Se andiamo in B noi, il Torino per come gioca dovrebbe retrocedere direttamente in Prima Divisione...
altro ke "pareggite" intanto sn 8 settimane ke nn perdiamo poi vedrete il girone d ritorno ke spettacolo sarà
fatti inc..are bimbo
hihihihihihi andate in bbbbbbbbbbbbbbbbb con questi vecchietti
speriamo di salvarci- un tifoso da sempre del Bologna
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