Jerez, 11 feb. - (Adnkronos/Dpa) - ''Non adotteremo misure speciali per Lewis Hamilton''. I responsabili dell'autodromo di Jerez si preparano a ospitare una sessione di test di Formula 1. Ci sara' anche Lewis Hamilton, che negli ultimi collaudi svolti a Barcellona e' stato oggetto di insulti razzisti. Il comportamento di alcuni tifosi spagnoli e' stato stigmatizzato dalla federazione internazionale (Fia), che ha minacciato sanzioni in caso di nuovi episodi analoghi. A Jerez, in Andalusia, non sono previsti controlli speciali. ''Non ce li ha chiesti la Fia e non ce li ha chiesti la McLaren'', dice all'agenzia Dpa un portavoce dell'autodromo. Hamilton sara' in pista mercoledi' e giovedi' per collaudare la MP4-23, la monoposto che il team anglotedesco schierera' nel Mondiale 2008. ''Non abbiamo avuto incidenti di questo tipo in 20 anni di attivita''', dice il portavoce riferendosi agli episodi accaduti a Barcellona. ''In piu' -aggiunge- Hamilton e' venuto qui tantissime volte e non ha fatto altro che firmare autografi. Ovviamente, rimuoveremo qualsiasi striscione offensivo. Una cosa del genere non sarebbe tollerabile. Finora, pero', qui non si e' mai verificato nulla di simile''. Durante i test, gli spettatori si accomoderanno nella tribuna che si affaccia sul traguardo. Al paddock potra' accedere solo chi e' invitato dai team. ''E del comportamento di queste persone dovranno rispondere direttamente le squadre'', conclude il portavoce.




