Eurosport - lun, 11 feb 22:37:00 2008
Grazie alla vittoria nel challenger di Bergamo, Andreas Seppi guadagna sette posizioni nell'ATP ranking salendo al numero 40, sua migliore classifica di sempre. Ora va a Marsiglia, torneo che vede ai nastri di partenza Djokovic e Tsonga, protagonisti dell'ultimo Australian Open
Andreas Seppi deve essere soddisfatto di come ha iniziato la nuova stagione: a Sydney sconfisse Tsonga, che poi sarebbe arrivato in finale all'Australian Open, e nello slam di Melbourne dopo aver battuto Levy disputò un buon match contro Mikhail Youzhny. Rispetto a questi tornei, il challenger di Bergamo è di un livello naturalmente inferiore, ma tra le prove del circuito minore quella italiana è sicuramente una delle più prestigiose.
Vincere, poi, non è mai facile, e Seppi lo ha fatto battendo tennisti che proprio sconosciuti non sono: Navarro Pastor al primo turno, poi Gabashvili, Ascione, Santoro e Benneteau in finale. Rimarchevole in particolare il 6-3 6-2 che l'altoatesino ha inflitto al "mago" Santoro, il campione uscente diventato beniamino del pubblico, che a fine partita gli ha riservato l'ultimo saluto: a Bergamo non lo rivedranno più perché chiuderà la carriera al termine della stagione.
Con il best ranking guadagnato sul suolo patrio, Seppi è pronto a trasferirsi a Marsiglia, il torneo più importante tra quelli che si disputano questa settimana. L'allievo di Sartori all'esordio sfiderà Michael Llodra, numero 60 ATP. Gli organizzatori sperano che Novak Djokovic possa ristabilirsi completamente dal virus influenzale che lo ha colpito la scorsa settimana, costringendo il serbo a saltare la prima giornata di Davis contro la Russia e poi a ritirarsi contro Davydenko. L'attenzione dei francesi sarà comunque tutta riposta su Jo-Wilfried Tsonga, la grande rivelazione dell'Open d'Australia, ma la pattuglia transalpina è numerosa e potrà contare anche sui vari Gasquet (testa di serie numero 2), Mathieu, Simon, Clement, Grosjean e così via...
L'altro azzurro presente in tabellone è Simone Bolelli, che avrà un compito proibitivo, dovendo affrontare subito Gasquet. Restando in tema di classifiche, il bolognese questa settimana è retrocesso di dodici posizioni scivolando al numero 65: contrariamente a Seppi, Bergamo gli ha portato male perché nel 2007 era arrivato in finale e quest'anno invece è stato sconfitto al 2° turno.
Alessandro Dal Lago / Eurosport