Eurosport - lun, 11 feb 12:44:00 2008
Le curiosità e le statistiche più interessanti della 3a giornata di ritorno di Serie A. Dai gol lampo di Paloschi e Iaquinta alla doppietta di Di Michele; per l'ex attaccante di Udinese e Palermo sono prime reti con la maglia del Torino
Ventitre le reti segnate nella 22a giornata di A - nessuna su rigore: 14 dalle formazioni di casa, 9 da quelle in trasferta. Il dato più rilevante riguarda i 5 gol firmati da giocatori partiti dalla panchina. Il più veloce è Vincenzo Iaquinta, che regala la vittoria alla Juventus sulla sua ex squadra, l'Udinese, dopo appena 14" dall'ingresso in campo.
Quattro in più ne impiega per far esplodere il Meazza il 18enne milanista Alberto Paloschi, che nella massima serie fa meglio di qualunque altro esordiente. Per i rossoneri si tratta della terza affermazione di misura in cinque gare arrivata grazie a una riserva.
Strepitoso anche David Di Michele: subentrato a Lazetic al 7' del secondo tempo, tra il 26' e il 36' l'attaccante granata realizza una doppietta. Il pareggio del Genoa a Livorno è infine opera del neo entrato Marco Di Vaio, che spezza un digiuno di quattro mesi. Tornando alla gara del Friuli, la Juventus lascia Udine indenne per l'11esima volta consecutiva. L'ultimo successo dei friulani è datato 5 novembre 1999.
La Roma conferma la propria forza casalinga ottenendo contro la Reggina la sesta vittoria di fila senza subire reti in partite ufficiali: l'ultima compagine a strappare un punto è stato il Manchester United il 12 dicembre 2007.
La Sampdoria supera il Napoli per 2-0, stesso punteggio con cui si era imposta all'andata e nell'ultimo precedente a Marassi, in serie B nel marzo 2003. La sfida di Genova sottolinea le difficoltà esterne dei partenopei, che in questo campionato lontano dal San Paolo hanno fatto bottino pieno in una sola occasione. Poi, 3 pareggi e 7 sconfitte.
Sorridono Cagliari e Parma. I sardi centrano il terzo risultato utile consecutivo, mentre per la prima volta gli emiliani infilano due trasferte filate senza ko. Come contro la Roma, l'Empoli trova il successo su punizione: dopo Giovinco, è Vannucchi a trasformare un calcio piazzato decisivo.
Ghilda Pensante / Eurosport