Mondiali in Val d'Isere - Quale sarà la squadra più forte?

Eurosport - mer, 11 feb 17:04:00 2009

Il gruppo austriaco nell'occhio del ciclone dopo gli scarsi risultati ottenuti dalla squadra maschile. La prova è mista, come sempre si spera in una buona prestazione da parte degli azzurri

ALPINE SKIING 2008-2009 Italian Team - 0

Il maltempo imperversa sulla Val d'Isère, ma fortunatamente la programmazione dei Mondiali prevedeva uno stop nella giornata di martedì. Sperando che la bufera di neve si plachi, l'attenzione è tutta rivolta alla gara a squadre, in programma mercoledì. Gara fortemente a rischio, poiché, nel caso in cui venisse annullata per colpa di vento e neve, non ci sarebbe più alcuna possibilità di recuperarla, visto che giovedì ci sarà il gigante femminile, seguito da quello maschile venerdì, per poi lasciare spazio allo slalom femminile sabato, per finire poi con lo speciale maschile e la cerimonia di chiusura domenica.

La gara a squadre è un'autentica novità nell'ambito dei mondiali, non tanto per l'idea in sé, quanto per la formula.

La prova coinvolgerà infatti i sei migliori atleti per Nazione, divisi tra uomini e donne, e consisterà in quattro discese di superG e quattro di slalom (in una sola manche). La squadra vincitrice sarà quella che avrà guadagnato i migliori risultati nel corso delle varie prove, cioè il punteggio più basso. La distribuzione dei punti è infatti così strutturata: chi ottiene il miglior tempo in una manche guadagna 1 punto, il secondo ne prende 2 e così a scalare; se si inforca o si salta una porta (o comunque in caso di squalifica), si ottiene il punteggio maggiore, ossia il punteggio legato al numero delle squadre partecipanti.

E qui potrebbe entrare in gioco l'Austria, in cerca del riscatto. Le ragazze non sono andate male finora (con un oro e due bronzi), ma in campo maschile decisamente non ci siamo: coloro che da tempo sono guardati con timore come i più forti del circo bianco non sono riusciti a salire sul podio nemmeno una volta. Questo risultato è il peggiore dopo decenni; la squadra austriaca maschile non andava così male addirittura dai Mondiali di Aspen del 1950. Un po' ci si è messa anche la sfortuna, con il decano Hermann Maier frenato dall'influenza, ma comprensibilmente l'opinione pubblica austriaca rumoreggia. Non di solo Hermann Maier vive lo sci di Innsbruck e dintorni e non è normale che un raffreddore faccia crollare tutte le speranze di un popolo che ha, in questo momento, in un trentaseienne il suo uomo forse più rappresentativo. Non è la sfortuna, infatti, che ha fatto uscire di pista Benjamin Raich nella discesa libera di combinata, in quella gara in cui il campione quasi trentenne era uno degli indiscussi favoriti per la conquista dell'oro.

La "poltrona" (o forse la "seggiovia"??? Visto che nel calcio si usa tirare in ballo la panchina...) del responsabile del team maschile, Toni Giger, traballa e il gruppo biancorosso è chiamato a una prova d'orgoglio, visto che le qualità tecniche ci sarebbero tutte.

Una piccola speranza può arrivare da una defezione importante in un'altra Nazionale: Lindsey Vonn, dominatrice tra le donne, non gareggerà per gli Stati Uniti. La due volte campionessa del mondo in quest'edizione francese si è ferita nella serata di lunedì. La ragazza stava festeggiando con il marito Thomas e gli amici l'oro nella discesa libera e, aprendo una bottiglia di champagne, si è tagliata un pollice. Come avrà fatto? Con una pratica davvero poco ortodossa: usando uno sci come apribottiglie, la lamina l'ha tradita. Sono stati necessari quattro punti di sutura, ma la 24enne del Minnesota sarà comunque regolarmente in gara per le prove individuali di giovedì e sabato. "Penso veramente di essere più al sicuro sciando in discesa libera a 85 miglia all'ora! - ha scherzato Lindsey passato lo spavento - Soffro un po', ma questo non dovrebbe rallentarmi".

Gli azzurri, al contrario dell'Austria, sembrano abbastanza in forma. Che possa arrivare qualche sorpresa dai nostri ragazzi? Per l'Italia, capitanata per l'occasione dal tecnico della squadra femminile Much Mair, gareggeranno Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Christof Innerhofer, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti e Nicole Gius. Prevedibilmente le manche di superG saranno affidate a Manfred Moelgg, Christof Innerhofer, Nadia Fanchini e Daniela Merighetti, mentre per lo speciale scenderanno Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Daniela Merighetti e Nicole Gius. Straordinari dunque per Moelgg e Merighetti, gli unici a disputare due manche.

La diretta della competizione è prevista - meteo permettendo - per le 14 con il commento di Dario Puppo e Alfredo Tradati, naturalmente su Eurosport.

Ilaria Bottura / Eurosport

Commenti 1 - 3 di 3

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  1. eeeeeeeeeeeeeeeeeeeee olèèèèèè

    Da Babbonatale, il mar 10 feb 18:14
  2. Ma Guenci che fine ha fatto?

    Da maga, il mar 10 feb 16:03
  3. il titolo dell'articolo cita: "Quale sarà la­ squadra più forte?"
    poi leggendo si parla solo di­ Austria, Italia e USA (ma neanche troppo...)
    previsioni­ non ne fate... non era meglio titolare: "ce la­ farà L'Austria nella gara a squadre?"

    Da CIUCATT, il mar 10 feb 14:51
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