Sci Alpino - Buon compleannno Feuz, Sochi è tua
Lo svizzero vince la discesa pre olimpica davanti a Thomsen e Theaux. Per Feuz uno splendido regalo per i suoi 25 anni
Non esiste modo migliore per festeggiare il proprio compleanno che regalarsi una vittoria nella discesa pre olimpica di Sochi. E’ il caso di Beat Feuz che oggi compie 25 anni e chiude con il miglior tempo la prova sulla Rosa Kuthor.
Pista dura, neve quasi ghiacciata per un tracciato olimpico che fa selezione. Tanti i possibili errori in cui cadere, tanti gli atleti che oggi ci sono ‘cascati’. Per fotrtuna tutti senza conseguenze. Fuori, tra gli altri, lo statunitense Erik Fisher e l’azzurro Christof Innerhofer che conferma un problema che in casa Italia dovrebbe far preoccupare: anche lui ha infatti perso uno sci.
Tornando al vincitore, Feuz ha chiuso la prova con il tempo di 2’14”10 staccando di 27 centesimi l’uotsider, il protagonista che non ti aspetti, il canadese Benjamin Thomsen al suo primo podio in carriera dopo un quinto posto (miglior piazzamento fino ad oggi) nella discesa di Chamonix di dicembre. Terzo posto per il francese Adrien Theaux staccato di 59 centesimi.
Ieri aveva dichiarato di odiare la pista a tal punto che “se questo è il tracciato olimpico, meglio che mi ritiri). Weppure ha chiuso con un quarto posto da sogno. Lui è lo statunitebnse Bode Miller, sempre bello da vedere. Linee pulite, una pista sciata con la testa. Solo sul finire un po’ di stanchezza che gli causa 61 centesimi di ritardo dal vincitore di giornata.
Quinti carlo Janka che sembra aver superato i problemi alal schiena che ne hanno condizionato la stagione, decimo Didier Defago. Primo degli italiani Dominik Paris, 11° con un ritardo di 1”23, davanti a Cuche e Svindal.

Commenti 1 - 15 di 15
per domani:
combianta m: kostelic innerhofer fill
sg f: brignone görgl karbon
Skombi
Miller
Kostelic
Pinturault
Gigante ora cambio
Brignone
Rebensburg
Karbon
Ciao Zainer, sará come dici tu, ma a me certe "aperture" e perdite di sci lasciano un pó perplesso
heel deve restare a casa e gareggiare in coppa europa; anche eberharter a suo tempo ha passato una stagione nel circuito minore ed é tornato più grande di prima. a meno che non finisca come staudacher che anche in coppa europa combina ben poco
che gli sci si stacchino su piste come quella di oggi può succedere. gli altri due incidenti, a cui allude il cronista, erano casi di scarogna nera: il paletto dello slalom ha battuto sul blocco posteriore dell'attacco, che si é aperto. peccato per i nostri. i distacchi sono ridotti, qualcuno é finito davanti a cuche o lì vicino, ma altri sono andati meglio. speravo in bene per paris, dopo che aveva superato con onore il primo tratto pieno di curve secche. fill oggi mi ha sconcertato: scendeva come se la gara non lo riguardasse. che abbia perso fiducia?
Ciao Gunther, Hell é rimasto a casa per vari problemi.
la pista era divertente e varia a chammonix mi stava venendo il cimurro a guardare, bene molto bene i giovani della squadra italiana, siamo forse arrivati al cambio generazionale fatta di Paris, Casse, Klots, Marsaglia. Non ho visto Hell, che secondo me questo tracciato era ideale per lui.
grande Beat, speriamo che didi Cuche metta la sua esperienza a servizio della sua crescita
Feuz è probabilmente il discesista più forte di quest'anno. se riuscisse a migliorarsi in slalom gigante sarebbe il primo pretendente alla coppa del mondo generale. Quest'anno si è visto come va forte in discesa/super g/combinata. Anche se in goni caso si è classificato tra i primi 30 nel gigante di adelboden che al apri dell'alta badia è il gigante più difficile
Bhe Lorenzo, che dire... gli articolisti (specie gli scribacchini) cercano lo scoop facile e il catastrofismo gli facilita il compito; detto ció io penso che visti i vari "incidenti" avvenuti nell'ultimo periodo dovuti alla perdita di sci da parte dei nostri darebbe da pensare ad una certa superficialitá da parte dei tecnici addetti al controllo e preparazione degli attacchi; concordo col fatto che un attacco che non sgancia al momento opportuno puó causare distorsioni ed incidenti alle articolazioni, peró si tratta pur sempre di atleti che cercano prestazioni al limite ed imprimono forze di 15 volte superiori a qualsiasi "amatore".
Nell'articolo si legge " Tanti i possibili errori in cui cadere, tanti gli atleti che oggi ci sono ‘cascati’. Per fotrtuna tutti senza conseguenze. Fuori, tra gli altri, lo statunitense Erik Fisher e l’azzurro Christof Innerhofer che conferma un problema che in casa Italia dovrebbe far preoccupare: anche lui ha infatti perso uno sci." Ma che cavolo vuol dire? Dovremmo andare a fare dare una benedizione alla squadra a Lourdes? Cosa c'entra aver preso uno sci a causa di sconnessioni della pista mentre il peso era ancora sullo sci interno con gli altri episodi? Ma sanno di cosa cavolo parlano questi qui o vogliono fare solo del catastrofismo?
Bella pista, continui cambi di pendenza, neve "dura", bei muri; condivido il pensiero di Fabio: pista ideale per un superG.
Contento per Feuz, vincere il giorno del proprio compleanno equivale a mettere la cigliegina sulla torta; penso proprio che abbia avanti a se un futuro di vittorie.
Buona prestazione di Mattia, Sigmar e Paris (penso che presto entrerá nei 15); speriamo in un buon sviluppo della situazione; Inner un pó sfigato in questo frangente, e spero che la pusa faccia bene a Werner. Oggi a San Candido vento freddo e neve (quasi bufera a tratti).
Concordo con Fabio che la pista é più da SuperG, ma é davvero bellissima....Feuz é stata una conferma, bellissima la prima parte della discesa di Bode Miller, davvero impressionante la discesa del canadese Thomsen
bravo feuz..25 anni ne risentiremmo parlare molto a ancora 1 lunga carriere d'avanti
- Bella pista, e forse in super G lo sarebbe ancora di più;
- A Chamonix evidentemente ho sbagliato quando ho attribuito il risultato di Thomsen ai soli materiali;
- Bravi Klotz e Casse: per Mattia è il miglior risultato in coppa del mondo, per Siegmar è il migliore in discesa (fu 13 ° in Super G a Lake Louis);
- Grazie ai punti di Casse, dalla prossima discesa potremo schierare un atleta in più in discesa, passando dagli attuali 7 posti disponibili agli 8.
- Paris è sempre a ridosso dai 10, ma non riesce ancora ad entrare nei 15 di WCSL. Manca poco però, e comunque dimostra di andar forte in tutte le condizioni e su tutti i tracciati;
- Peccato per l'uscita di Inner e per Bode, fuori dal podio per 2 centesimi.
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