Il Campionato del Mondo 2008 è partito sul circuito Losail International del Qatar. La prima gara della stagione ha visto in lotta per il podio piloti esordienti e piloti più esperti, in una delle gare più adrenaliniche in classe regina delle ultime stagioni.
Il pilota Kawasaki John Hopkins ha cominciato la serata in grande forma, chiudendo quarto nella sessione di warm-up e le le cose si sono subito messe bene, grazie a una buona partenza. Nei primi giri è risalito in nona posizione, ma nel corso della gara ha cominciato ad avere problemi di trazione. Dovendo lottare con la moto e tenerla su con la gamba, il dolore al muscolo adduttore infortunato ha cominciato a farsi sentire e I tempi sul giro si sono alzati tempo. Hopper ha chiuso la gara in dodicesima posizione, guadagnando 4 punti in campionato.
È stato uno sforzo eroico per il ventiquattrenne angloamericano, certamente non al massimo della forma e anche se dispiaciuto per non aver chiuso la gara con un piazzamento migliore, la sua prestazione è un segno di cosa sarà in grado di fare quando tornerà in piena forma e si corerrà in climi più miti.
Gara difficile anche per Anthony West, compagno di squadra di Hopkins, partito in fondo alla griglia di partenza dopo un weekend difficile in cui ha lottato per trovare il giusto feeling con la Ninja ZX-RR. Caduto nel corso delle sessioni di prove, il pilota ha perso un po' di sicurezza e, come il compagno di squadra, ha lottato con le condizioni difficili della pista a causa delle basse temperature notturne nel deserto del Qatar. Il ventisettenne australiano ha tagliato il traguardo in sedicesima posizione nella gara d'esordio della sua prima stagione completa in MotoGP.
Non è stata certo la nottata sperata dalla Kawasaki, si è comunque imparata la lezione e le ferite si rimargineranno presto, per permettere alla squadra di essere al top della forma per il prossimo appuntamento a Jerez, in Spagna, il 30 marzo.
John Hopkins: Kawasaki MotoGP Pilot #21 – 12°
"La prima metà della gara è andata bene, mi sentivo a mio agio tra i primi dieci. Ma poi a metà gara la prestazione dell'anteriore è peggiorata, e ho comiciato a scivolare in curva. Non avevo altra scelta che tenere la moto con il ginocchio, ma questo ha messo molto sotto pressione il mio problema all'inguine. Il dolore è arrivato molto velocemente, e a due terzi della gara mi faceva malissimo. Se fosse stato solo per il dolore sarei andato avanti, ma poi ho cominciato a perdere forza nel muscolo infortunato, e non sono più riuscito a fare gli stessi tempi sul giro. È stata dura portare a termine la gara, ma anche se sono deluso di non aver chiuso più in alto in classifica, almeno so che l'infortunio non sarebbe stato limitante se non fosse stato per i problemi alle gomme. Questo mi rende fiducioso per la prossima gara di Jerez."
Anthony West: Kawasaki MotoGP Pilot #13 – 16°
"Che cosa posso dire? Ovviamente sono molto deluso del mio risultato di oggi, perché non voglio chiudere le gare in fondo alla classifica. Ho avuto gli stessi problemi incontrati nelle prove libere e nelle qualifiche e non mi sento ancora del tutto sicuro sulla moto. Circa a metà gara ho cominciato a guadagnare sicurezza e in alcuni settori ero molto più veloce di Guintoli ed Elias, davanti a me. Nella sezione finale riuscivo a tenere il loro passo, ma non avevo abbastanza velocità per superarli. Una volta raggiunto il rettilineo li perdevo. È un weekend da dimenticare, devo mettermelo dietro le spalle e concentrarmi sulla prossima gara di Jerez."
Michael Bartholemy: Kawasaki Competition Manager
"È stato un week end difficile per noi, abbiamo avuto problemi con le condizioni della pista sin dale sessioni di prove libere. Il quarto tempo di John nel warm-up di stasera ci ha fatto pensare di poter ottenere un buon risultato in gara. La situazione era buona, ma poi l'anteriore di John ha perso aderenza e il pilota ha faticato molto a causa dell'infortunio all'inguine. Comunque non ha mollato; non credo di aver mai visto un pilota scendere così dolorante dalla moto alla fine della gara È un pilota forte. Anthony è ovviamente deluso delle sue prestazioni in tutto il weekend, ma non deve demoralizzarsi, e concentrarsi invece a riprendere la forma per la prossima gara di Jerez. Sappiamo che può dare di più, e speriamo che la prossima volta dimostrerà le sue potenzialità."



