Eurosport - mar, 11 mar 19:27:00 2008
Sul cemento di Indian Wells, senza la Henin e le sorelle Williams, saranno la testa di serie numero uno Ana Ivanovic e la vincitrice dell'Australian Open Maria Sharapova le principali favorite per il sucesso finale
Nel tabellone di Indian Wells Maria Sharapova è appena la quarta testa di serie ma è la maggiore candidata al titolo. La siberiana quest'anno ha giocato solo due tornei (Australian Open e Doha) oltre ai due singolari di Fed Cup, ma quando è scesa in campo ne è sempre uscita vincente. A Melbourne non ha perso un set, in Qatar ne ha lasciati per strada solo due e in ogni caso il suo dominio è apparso incontrastabile.
Il Pacific Life Open vedrà ai nastri di partenza sei delle prime dieci giocatrici del mondo. Le assenze sono pesanti (mancheranno la numero 1 Henin, le sorelle Williams e la Chakvetadze) e anche per questo la corsa della Sharapova verso il suo terzo sigillo stagionale sembra essere tutta in discesa. Sulla carta l"avversaria più temibile è la serba Ana Ivanovic, prima testa di serie. E se i pronostici verranno rispettati, il remake della finale dell"Open d"Australia avrà luogo questa volta in semifinale, mentre dall"altra parte del tabellone si dovrebbe riproporre il duello Russia-Serbia con Jelena Jankovic destinata a incontrare Svetlana Kuznetsova.
Questo, almeno, sulla carta, perché diverse tenniste hanno le potenzialità per trovare un posto tra le prime quattro; una su tutte, la slovacca Daniela Hantuichova, campionessa uscente e immensamente affezionata a un torneo che da giovanissima la fece salire agli onori della cronaca (2002) per poi rilanciarla dopo un periodo di crisi (2007).
Il buon momento del tennis italiano ha fatto sì che ben quattro delle cinque azzurre entrate di diritto nel tabellone principale fossero comprese tra le teste di serie e in quanto tali riceveranno un bye al primo turno: si tratta di Garbin (31), Pennetta (19), Schiavone (13) e Knapp (23) mentre Sara Errani all'esordio affronterà la wild card statunitese Angela Haynes.
Alessandro Dal Lago / Eurosport