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Inter: Chivu 'Liverpool, danno psicologico fondamentale'

Ven 11 Apr, 07:25 PM


Su Sky intervista esclusiva al difensore nerazzurro, Cristian Chivu. Ti senti il simbolo dell’Inter che non molla? “Abbiamo avuto una sfortuna che magari non capita ad ogni squadra. E non vedi tanti in giro con i problemi che abbiamo avuto noi in questa stagione. Penso che tutti abbiano stretto i denti.” Come va la spalla? “Ormai mi sto abituando a giocare così, ho dolori, ho fastidio. Mi devo operare, lo so anch'io, lo sa la società, lo sanno i miei compagni e l'allenatore. Abbiamo deciso insieme di farlo dopo l'europeo. Speriamo che fino alla fine riesca a tenere duro senza avere problemi con la spalla e a fare un europeo come voglio io.” Quanto è stata importante la vittoria di Bergamo? “Siamo entrati in campo pensando alla nostra partita, pensando che i 3 punti erano fondamentali, soprattutto in un fine stagione così delicato.” La crisi era dietro l'angolo?                              “Una stagione è lunga, l'abbiamo sempre detto, anche quando avevamo 11 punti di vantaggio sulla Roma. Abbiamo faticato un pò ma penso che sia normale per una squadra avere un periodo di calo in una stagione. Magari noi non l'avremmo avuto se avessimo avuto tutti i giocatori a disposizione.” C'è stato una specie di patto non scritto dopo il Liverpool?                                  “Abbiamo capito che il doppio confronto con il Liverpool ci ha fatto un danno psicologico fondamentale. Quando la testa non va è più difficile di quando magari le gambe non vanno, ma fortunatamente penso che insieme siamo riusciti a superare quel momento critico.” Su Ibrahimovic. “Non è facile dare dei consigli a un giocatore che non sta bene, io gli posso raccontare la mia esperienza con la spalla. Per lui è ancora più difficile, perchè tutto il peso del corpo va su quella gamba dolorante, quindi condiziona di più la sua prestazione.” Quanto è importante aver recuperato giocatori a centrocampo? “Per una squadra come la nostra, è fondamentale aver ritrovato dei grandi campioni come Viera, Cambiasso, Zanetti.” C’è un giocatore che può fare la differenza? “Mi auguro che saranno più giocatori a fare la differenza in questo fine stagione, perché mancano sei partite e spero che in ogni partita ci siano tre o quattro giocatori protagonisti.” Qual è la qualità di Mutu che lo rende più pericoloso? “La cattiveria e l’ambizione di far vedere a tutti quanto è forte.” Ti ha sorpreso questa continuità della Roma? “Hanno fatto una grande stagione, hanno dato più continuità e riescono a essere più cinici rispetto al passato. Non mi ha sorpreso perché so quali sono le ambizioni di quella squadra, di mister Spalletti e so che non molleranno fino alla fine.” Sul futuro. “Vorrei tanto finire la mia carriera qui in Italia".

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